Questo blog genera un impatto sociale minore di zero!

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[CultoZero] - Ho un disco di Giorgio Gaber e non ho paura di usarlo...

27.10.10


Salve a tutti dal vostro Mighèle Capadocazzo,

ecco, tanto vale che ormai ve lo dica visto lo avete capito anche voi, cari i miei escrementi in formaldeide, questo vilipendio di cadavere che sono i nostri cervelli DEVE FINIRE!

Anzi no, è chiaro che se state leggendo questa pagina non potete capire un cazzo... quindi vi spiego tutto per due punti due:


1)


2)
Ci voglio chiudere porchiddìo, è terribile, sono stato attentato!!!

Sentite qua.
Sabato scorso, nel mezzo delle mie videocollezioni personali di Mature Shitting Porn -protette da un complicato sistema di sicurezza al quale credevo di poter accedere io soltanto attraverso la scansione chirurgica delle mie cellule perianali- ho trovato, con mio grande orrore, questi due pericolosissimi oggetti disposti sul pavimento, a formare l'agghiacciante sagoma di due oggetti disposti casualmente su un pavimento.

Ve li mostro, eccoli.






Un'orchidea

e...






un bicchiere!




Ebbene sì, il regime sta finalmente allungando i suoi pericolosi tentacoli verso i nostri genitali. Il nemico ci guarda, ci ascolta e ci titilla le emorroidi. Vuole costringere noi tutti del popolo Vaiolo ad abbandonare il campo di battaglia.

Dobbiamo reagire uniti, mie cari leccapalle, affinchè le masse possano continuare ad udire le nostre voci forti ed imperiture!
A questo proposito ho scovato una canzone di Giorgio Gaber che ci sta proprio a pennellino, eh, ora ve la faccio sentire così poi mi dite se vi piace e magari la cantiamo tutti assieme a fine serata che la gente (di merda) è sempre contenta quando sente gli stronzi cantare le canzoni famose, altrimenti che ci stanno a fare tutti quei programmi tivvù dove mettono i casi umani davanti al microfono...







E allora, cari feticisti del filo spinato, cosa ne pensate?













FERMI!


Tutti quanti, smettete di fare immediatamente quello che state facendo!

E guardatevi il sex tape di Gene Simmons.

Preview

Torrent DOWNLOAD

Link diretto (hotfile)



Dai, che fa sempre bene

[R.] Questa settimana RED consiglia...REPO MEN!

19.10.10

Devo ammetterlo: questo film è inquietante.
Inquietante, si. Ma a suo modo anche geniale. Di una genialità che sublima la mera follia e che scavalca qualsiasi improbabile ossimoro che potrebbe indurvi a pensare che questo sia l'ennesimo "epic fail" che mi accingo a recensire.

In verità
Repo Men è qualcosa di più. E' "un'idea a prova di proiettile", un' amorevole citazione Dickiana sapientemente elaborata, una poderosa "sciacquata di bocca" portata a termine prima di citare l'universo fantascientifico di propietà di un unico, grande, pioniere che, nella sua follia, ha avuto modo di esplorarlo per intero.
Repo Men è un successo. L'unico che il qui presente ha avuto modo di scorgere tra le innumerevoli cagate che Hollywood ha avuto il coraggio di proporre (soprattutto a VOI) in questi ultimi tempi. E non è da intendersi positivamente solo perchè in prima base gioca un attore professionista come
Jude Law e a seguire un "quasi anoressico" Forest Whitaker, no. Va elogiato anche perchè testimonia la rinascita di uno sceneggiatore decaduto (e sconosciuto) come Garrett Lerner che, tengo a precisare, fino a ieri portava a casa la "pagnotta" scrivendo per serie Tv di infimo rango (fatta eccezione per 11 episodi di Dr House).

Il tema su cui si articola la vicenda è semplice ed efficace. In un futuro prossimo gli organi artificiali saranno l'unico, grande, rimedio alle malattie genetiche/menomazioni/cancro. Ovviamente non saranno a buon mercato e l'utente, in una situazione abbastanza obbligata, avrà la possibilità di acquistarli...a rate. Ovviamente la prima conseguenza del mancato pagamento delle rate sarà il Repo Man, alias l'esattore. Un soggetto legalmente incaricato di recuperare l'organo "non pagato" con ogni mezzo a sua disposizione, violento o non.
Jude Law rientra in quest'ultima categoria, e nel suo mestiere va forte. E' un esattore di livello cinque, uno di quelli che non chiede "perfavore" o "posso" prima di aprirti letteralmente per riprendere qualcosa che non ti appartiene. Tutto sembrerebbe filare liscio (vita coniugale a parte) quando un incidente sul lavoro modificherà irreversibilmente il suo status di predatore capovolgendolo a quello di preda. La parte centrale, e finale, della vicenda lo vedrà vincolato ad un cuore artificiale che non può, e non vuole, pagare.

Il resto potete ben immaginarlo, o forse no?
Già perchè Repo Men è pieno di sorprese, belle e brutte...ma soprattutto belle. Condite come la miglior "cesar salad", del tipo che non sai mai quel che ti aspetta sul fondo.
C'è poi una colonna sonora azzeccatissima e perfettamente calzante. Qualche strizzata d'occhio, che non guasta mai, ai più grandi film di fantascienza degli ultimi 30 anni. Un uso dei colori geniale e, per chi se ne intende, qualche poderosa "pinza" camuffata a dovere.

In definitiva, il film più bello che mi sia capitato di vedere in questi ultimi, tristi, mesi d'agonia cinematografica. Ovviamente quest'ultima mia affermazione non coinvolge assolutamente Inception (che, per chi avesse voglia di approfondire, non ho ancora avuto modo di vedere).
Consigliato a tutti e bollato con un "approved!" che non ha nulla di soggettivo. Se riuscite a trovare qualche film del genere oggettivamente più decente di questo (escluso sempre inception, ovviamente) vi cedo volentieri il mio misero ruolo di collaboratore, nonchè fondatore, di questo spazio
"dall'impatto sociale minore di zero".
Provare per credere.

VOTO: 8 1/2

Contenuti speciali:

-Repo Men non è da confondersi con "Repo Man", pellicola dell'84 con Emilio Estevez e Harry Dean Stanton.
-Rafforzativo del primo punto: Non è un remake!
-Jude Law è più stempiato che mai...eppure continua a piacere alle donne. Ergo, se siete stempiati non c'è comunque speranza per voi...solo Jude Law può portare con onore e successo la calvizia.
-Alice Braga è una piacevole riscoperta, mentre
Liev Schreiber è una grande presenza.






9/10/1940...

9.10.10

Happy Birthday John.