(da sinistra a destra: il giovane manifestante, Gianna Michaels e la pala)
ma veramente a noi sembra abbastanza negro...
E' comunque chiaro che si tratti di un mercenario assoldato dai complottisti del potere esecutivo al fine di creare disordini gratuiti e sviare l'attenzione del popolo mostrando il popparuolo a Gianna Michaels.
AGGIORNAMENTO
le ultime notizie ci affermano che è, sì, negro, ma figlio di un brigatista... jackpot!
Chiedetelo a lui, o meglio...chiedetelo alla scorta che deve parargli il culo 24h su 24. Ieri sera a Vieni Via con Me, trasmissione Rai tristemente nota per le sue teorie fantapolitiche estremamente fuorvianti/diffamanti, Roberto Saviano ha proseguito la sua "aratura denigratoria" snocciolando, passo per passo, i sotterfugi filomafiosi che da anni usufruiscono della politica per eliminare i propri avversari. Quel che sorprende, però, non è tanto la "giocata in casa" proposta da Saviano sui temi che l'hanno condannato ad una vita sotto scorta (e qui una bella analogia tra lo scrittore e i Boss della Mafia, che pur di conservare il loro potere si autoinfliggono una vita da reclusi, ci sta!) ma il cambio di rotta che l'ha condotto a discorrere della camorra e dell''ndrangheta a mò di vespaio che si è insinuato al nord e, più precisamente, delle implicazioni che queste due organizzazioni malavitose hanno con i partiti politici locali. E a questo punto vien da chiedersi..."chi sarà mai finito sotto il grilletto dello spietato Saviano?". Ma la Lega, naturalmente. Ora dimentichiamo per un attimo di essere prossimi alle urne. Dimentichiamo pure le tristi questioni che hanno prodotto una crepa nel governo. Dimentichiamo pure le origini di Saviano e i sentimenti politici che governano la RAI. Quel che resta è l'ennesima trasmissione inutile che sputa gratuitamente (e scorrettamente) veleno sui propri avversari eludendo a priori il diritto di replica di quest'ultimi. L'unico pensiero che mi frulla in testa è un bel "che schifo" seguito da una profonda smorfia di disgusto.
E' vero, caro Saviano. L'italia è marcia perchè il nord è marcio. Lo si vede dalla qualità di ospiti che ha coronato la tua trasmissione...un politico corrotto che favorisce la famiglia della moglie e l'ultimo sopravvissuto di un ramo politico prossimo all'estinzione. Complimenti, davvero.
E' ormai evidente che qualche milione di persone in tutta Europa abbia accumulato una sufficiente dose di rottura di cazzo dal '68 ad oggi e quindi abbia deciso di imbastire una controriforma culturale agli inizi di questo nuovo secolo. Occorreva giusto attendere due segnali: 1) l'indebolirsi del "terrore nero", cioè la paura che il totalitarismo fascista ritornasse dall'aldilà come nei più famosi sequel horror degli anni '80; una forma d'ansia indotta molto diffusa nei licei, attraverso i media e nei circoli culturali dalla fine della seconda guerra mondiale ad oggi e che solleva l'indignazione pubblica, allo stesso modo in cui si innesca una ola allo stadio, ogniqualvolta la politica si avvicina ad argomenti complessi come la gestione dell'immigrazione e il controllo sull'economia statale; 2) lo spegnimento della brain-washing machine innescata 50 anni orsono dalla rivoluzione sessocostumpantaloniazampoliticale, causa esaurimento scorte di carburante (leggasi, la massa non trova più motivi validi per protestare)
Il meccanismo di base è molto semplice. I fatti storici dalla rivoluzione industriale ad oggi (da quando cioè gli stati Europei, da enormi tabelloni di giuoco dei regnanti, si sono trasformati in macro-organismi generatori di ricchezza economica) ci hanno insegnato che ogni forza o movimento politico nasce per conseguenza della forza contraria che lo opprime. Insomma, ogni dominio e ogni regime imposto cedono sotto le spinte dei movimenti di opposizione e rivolta che loro stessi hanno aizzato, facendo un tonfo proporzionale ai propri sforzi di auto-conservazione.
Il risultato è voce del verbo PPE, che rappresenta il centro-destra europeo, come nel grafico sottostante.
Reuters, risultati elezioni europee Giugno 2009
Oggi, dopo la recentissima affermazione della destra in Svezia con tanto di partito xenofobo moriremotuttisbrocsbroc [poveri radical-chic emigrati, li vedremo rientrare in massa?] ed il giro di vite sui rom nella Francia di Sarkò, è sempre più chiaro che il continente europeo ha cambiato non solo il colore ma anche la sua posizione: è passato a quella di guardia.
D'altra parte il nome Europa, storicamente nato per identificare il presidio territoriale ante-africano sulle coste del mediterraneo, ha acquisito il primo significato politico nell'identificare il collettivo di popoli franchi, germanici e latini che hanno fermato l'invasione araba nella Battaglia di Poitiers.
Il cerchio si chiude. L'Europa nasce e si evolve come manifestazione di quel fenomeno di cui parlavamo sopra, cioè la genesi di un movimento per opposizione e reazione ad una forza contraria, che poi è anche il terzo principo della dinamica di Newton. Tanto per dire che se lo ignori sei veramente un imbecille.
Comunicazione ufficiale degli autori ai singoli rappresentanti e sostenitori del Popolo Viola (e affini)
E' inutile cantarsela e suonarsela da solo. Non esistono realtà parallele ed utopie avanguardiste che possano influire sul mondo reale. O almeno, non più. Magari un centinaio di anni fa le avremmo sapute creare.
Quando non c'era internet. Questo mezzo prezioso, Sacro Graal, Leviatano, Pandora del potere informatico. Excalibur del contropensiero. Idolo della verità. Faro della società moderna.
Eppure quando spegni lo schermo ti ritrovi al buio e per trascinare la tua carcassa il dito indice non basta più.
Ma se ti serve, puoi trovare facilmente un dito medio.
E anche un altro.
Quello che ci vorrebbe ora è un pò di allenamento al sacco.
P.S. sia chiaro che in questa sede nessuno ma proprio nessuno nutre qualcosa contro gli omosessuali in sè per sè, non ne abbiamo motivo, piuttosto credo sia doveroso sottolineare che ciò che penso della !"£$%&/()="Cultura Gay"=)(/&%$£"! (ossimoro, paradosso, espressione per cui un numero di virgolette tendente ad infinito non sarebbe comunque sufficiente) sia in assoluto equivalente a ciò che penso del Commercio Equo e Solidale oppure del neonato movimento di protesta contro il gatto in umido di Bigazzi.
Cioè che se lo devono adare a prendere tutti quanti nel culo.
"Ma i ghèi saràn contentissimi..." dici tu.
"Bene" dico io. Anzi, benissimo.
E poi vi chiederete perchè (ma davvero, perchè?) di fronte a conquiste importantissime come le prime due di cui sopra mi sia venuto da dilungarmi proprio sul banalissimo argomento deigghèi. Vi rispondo che è per un semplice fatto di popolarità; giacchè di fronte alla prime due notizie al massimo si annuisce ma è dopo aver letto la terza, e la mia reazione ad essa, che gli animi si infiammano, giusto? Popolarità appunto, la caccia all'omofobo-antiprogressista è davvero molto diffusa da un decennio a questa parte. Uno sport ampiamente praticato. Il Vostro sport.
Non il mio. A me piace la passera. Il gatto (e se non capite questa siete proprio busoni). Ed il kung fu.
Alberto Peruzzo Editore. Forse vi ricorderete di questa casa editrice per pubblicazioni magistrali quali:
Dimagrire Mangiando
La mia casa
Top Salute
Quel che è certo è che da domani la salderete definitivamente ai vostri cuori per questo:
A.K.A. "L'esclusivo libro fotografico, realizzato con le più belle immagini a colori degli eventi storici che hanno visto protagonista il nostro presidente del consiglio SILVIO BERLUSCONI"
Un volume che vanta, oltre un contenuto intellettuale "gargantulesco", un titolo in rilievo, una copertina semi rigida con risvolti, un grande formato e dulcis in fundo una carta SUPERPATINATA. Il tutto alla "modica" cifra di 9,90 € (10€ ,effettivamente, sarebbero stati troppi!). Ora però sorge un dubbio. Perchè dovrei essere tentato da un volume di siffatta magnificenza quando, a conti fatti, il prezzo non giustifica del tutto la spesa. Certo, la copertina è oltremodo invitante. Vuoi per la posa "Michelangesca" che fa molto "Creazione di Adamo". Vuoi per quel braccio teso (il secondo da sinistra) che ricorda molto "un saluto antico" (ma non troppo!). Vuoi per quel tricolore che troneggia sul titolo di copertina. Certo il tutto è stato rilegato con una cura maniacale che strizza l'occhio all'idolatria. Eppure qualcosa manca. Fossi stato nel Sig. Peruzzo avrei di certo arricchito l'edizione con i seguenti gadget:
Un paginone centrale/poster con le virtù della Signora D'addario in bella mostra.
Una stampa del Duomo di Milano da ritagliare, utile a creare un modello in scala di carta in 3D (non letale ovviamente!).
Un CD con le barzellette più belle del Premier.
Un capello del premier da sfoggiare a mò di reliquia.
Una T-shirt con il logo "I ♥ Silvio".
Un quiz per i bambini con la ripoduzione fedele delle mani di Silvio.
Insomma, le idee originali di certo non mancavano. Eppure questa campagna mediatica "aggressiva" (date un occhio alle reti mediaset) , condotta in risposta al tristemente famoso attentato al premier e alle maldicenze che sono seguite, ha scelto la via dell'umiltà. Nove euro e novanta per condividere col Premier i momenti più belli, ma anche quelli più tristi, della sua lunga e prolifera carriera. Un must che non può non troneggiare sulla vostra libreria.
"... avevo problemi col cantiere, sapete, una ragazza sola, al sud... cos'altro potevo fare!?"
Dici oltre a diventare la più famosa baldracca d'Italia?
Bèh, innanzitutto devi aprire un blog o un sito internet, uno di quelli official sia chiaro. Oggi come oggi è d'obbligo.
E a parer mio avresti potuto cercare il successo pubblicando un libro (che poi non è che devi per forza imparare a scrivere, puoi anche delegare la fatica a qualcunaltro)
Oppure incidendo un disco, sai, le bonazze porche hanno sempre una discreta fortuna nel mercato discografico. Specie se si imbarcano negli usuali progetti di beneficenza.
Almeno stavolta impegnamoci a vedere questo episodio di cronaca per quello che è. Cioè il gesto di un malato mentale. Mica grave eh, però è assodato che il tizio là sia fuori cotenna, da un decennio circa.
In origine, la grandezza di questo post era misurabile in chilogrammi e sostanzialmente diceva questo:
Prendiamo atto che abbiamo assistito alla reazione di una persona disturbata e archiviamo il caso. Punto. La cosa più stupida da fare ora è dividersi nelle solite flotte di pecoroni. Sarebbe un comportamento da autentici "sprovveduti", perchè si sa che al matto bisogna fare sì con la testa e poi isolarlo, in modo che non faccia danni. E' il comportamento più serio e responsabile che si possa tenere in questi casi. Isoliamo la faccenda dalle digestioni della stampa politica, trattiamola come un outsider e leviamocela dalle palle.
E' un messaggio rivolto a tutti i reali e potenziali fautori del delirio mediatico. A quei gruppi editoriali che ora stanno camminando con le chiappe rasenti al muro. Ai quelli che declamano sui volumi e i toni del presente, come se l'Italia fosse un'autoradio. Al gregge di facebook, da ieri sera in continua eiaculazione contro lo schermo dei pc. Ai blog e le webzine "Travaglio style", indaffarati nelle proprie apoteosi di fantapolitica distopica.
Fornire colpevoli e chiavi di lettura sociopolitiche al gesto di quel mattacchione di Tartaglia equivale a schierarsi con quegli ominidi che additano Marilyn Manson per la strage della Columbine School, incolpano i videogame per la deliquenza minorile e il "c'ha le ghiandole" per la diffusione dell'obesità. Interpretare il lancio della statuetta come un comune segno di squilibrio non è solo la scelta più rapida ed intelligente, si tratta di realtà. E' un fatto di poco conto, da annotare e mettere da parte.
Anche perchè è già successo che il burlone di turno tentasse di colpire Silvio alla testa, credo fosse nel 2007. Un omone si avvicina e gli molla un buffetto con un trepiede della macchina fotografica, o qualcosa di simile. Sticazzi. Ma ricordo che non se ne parlò per più di 36 ore, la stampa dedicò titoli poco impegnati ed il pueblo non si dimenò come un'anguilla. Certo s'era trattato di un gesto timido e all'epoca non c'erano la crisi, le puttane, le minorenni partenopee, i pentiti atomici, i dossier rotanti, il Lodo Alfano... la discesa nell'oblio è stata molto facile. Ora dobbiamo essere più avveduti.E la volete la chicca? Mettere l'etichetta CAZZATA sui fatti di domenica, e di conseguenza quella di CAZZONE in fronte a chi vi sbrocca sopra, ci consente di avere le spalle coperte nei confronti dell'ulteriore onda gelata che, partendo dal web, travolgerà a breve i media "tradizionali".Cioè la voce che la vicenda sia una montatura. Secondo la tribù dei diversamente informati questa fotosequenza dovrebbe dimostrare che ferite lacerocontuse e volto sanguinante sono un fake.
Vi dirò che questo non mi interessa e neppure dovrebbe interessare ai più svegli fra di voi. Perchè archivieremo questo episodio e ce ne ricorderemo al massimo come si fa per il matto del paese quando si arrampicava nudo sugli alberi del viale.
In barba a chi pensa il contrario, il nostro è l'atteggiamento più socialmente evoluto e più furbo che si possa tenere. Se il fatto che oggi hanno analizzato tutti i giornali fosse autentico, sarebbe soltanto la cazzata di un pazzo e ignorandolo avremmo fatto la cosa giusta. Se fosse tutta una montatura, tanto meglio, non ci saremmo fatti fregare.
Non saremo mai come quei poveri stronzi là fuori, che stimolano la propria libido di fronte a questa faccia qui:
P.S. per questo mese basta cronaca, a breve ricominceremo a discutere di sane cazzate.
Il presidente Obama conferma la sottoscrizione della richiesta del Pentagono per l'invio di altri 30000 soldati sul fronte Afghano da concludersi entro l'estate 2010 in vista di un ritiro generale delle truppe dal territorio a partire da Luglio 2011 (qui).
Quest'ulteriore richiesta di forze va ad incrementare del 30% circa la presenza militare degli USA in medio oriente, che al momento conta 68000 soldati in Afghanistan e 100000 in Iraq, e servirà a creare le condizioni necessarie per trasferire il controllo del territorio alle forze politiche e militari residenti. L'Italia sarà della partita. of course.
Di fronte alle stesse parole, se le avesse pronunciate George W. Bush, nessuno avrebbe annuito, nessuno sarebbe rimasto in silenzio. Ma il lavoro di immagine svolto sulla nuova presidenza americana ci permette di accettare un'amara ed inevitabile (?) realtà con la pace interiore di chi ha finalmente dimenticato le proteste ed il dissenso manifestate verso le medesime scelte, applicate illo tempore nella scorsa amministrazione. Come se fosse soltanto una questione di maschere, di ruoli, di colore.
Nessuno alza più la voce perchè i ragazzi vengano riportati a casa.
Il miglior giallo "made in Italy" del momento, come non parlarne? C'è tutto, ma proprio tutto, tanto che un qualsiasi giallista d'italia potrebbe ricavarne il best seller del secolo. Due morti "sospette", di cui la prima ricordo essere quella del pusher-"pappone" Gianguarino Cafasso, legate da un evidentissima fune collaborativa e non solo. Due cellulari svaniti "magicamente" nel nulla più oscuro. Un portatile scioccamente "affogato" nell'acqua e dulcis in fundo una lista di nomi "importanti" che ondeggia minacciosa nell'etere transessuale. Di contorno, ovviamente, uno share che implora pietà dagli abusi mediatici incentrati sulla vicenda. Da "Porta a Porta" a "Matrix". Da "Mattino Cinque", con ospite Eva Robbins, a "Il fatto del giorno" con Vladimir Luxuria. Insomma, un team di "esperti" di tutto rispetto (viva il sarcasmo!) pronto a svelare anche il più piccolo retroscena che si ciela dietro la morte del Trans Brenda e del suo pappone. Perchè Brenda non era un Trans qualsiasi, no! Era il trans di Marrazzo. Era il trans che ha fatto tremare i pilastri del buoncostume e della moralità italiana. Lei (o lui?) e il suo fido cellulare nascondevano più segreti del Pentagono e dell'Area 51 messi in sieme. Potevano forse sopravvivere nell'omertà più rigida e nell'anonimato? No. Allora che succede? Il trans viene messo in croce, si aprono spiragli verso le più ardite cospirazioni. La comunità dei viados trema e la massa accorre in difesa di queste povere "vittime". Eh già, perchè è di vittime che si stà parlando. Padri di famiglia che abbandonano le favelas più criminose con due palle di silicone impiantate nel petto per fuggire laddove la transessualità attira il potente e i soldi. Uomini che una volta raggiunto il loro scopo tornano da dove sono venuti per recuperare la loro vita con un pò più di ottimismo e qualche "dindo" in più in tasca. Un pò come fecero i "nostri" ad inizio secolo, solo che a suo tempo il silicone era lontano e i calli sulle mani valevano più delle dimensioni dei gioielli di famiglia. Ma tutto questo poco importa...perchè è morto un trans, un uomo. Ed altri come lui temono il (o i) "Jack the ripper" del momento, il vendicatore di quella moralità che è andata persa per sempre con un cellulare che forse è già stato dato alle fiamme. E' una storia vecchia, tanto da ricondurci al "bruto" manzoniano. Qualcuno "la fa" e qualcun'altro ci mette la "toppa", ovviamente il come è a discrezione dell'utenza.
Ed il bilancio del caso Marrazzo raggiunge le due vittime di quota. Leggete qui.
Stiamo entrando di prepotenza in un classico giallo all'italiana, dove l'effetto domino di assassinii logicamente correlati traccia direzioni tanto affascinanti quanto misteriose per il prode ispettore o, meglio ancora, per il giornalista di turno; si sguazza senza meta precisa in un miscuglio di giochi di potere, denaro, sesso, perversioni ed orrendi segreti custoditi sotto alla pila dei cadaveri.
Perchè Brenda è stata uccisa? Chi sarà la prossima vittima? Ed il prossimo nome coinvolto? Chi è sospettabile e chi no? Come incastrare gli intoccabili? Come scagionare gli innocenti? Ma come fanno a piacervi i trans porca miseria!?!?!?
Nel frattempo, voci non convalidate suggeriscono il coinvolgimento di alcuni membri del centro destra.
Un ottimo approfondimento sull'Italian Giallo: parte 1 e parte 2.
P.S. la cosa importante per ora è guarsi le spalle... ci siamo capiti... per ulteriori divagazioni seguite pure il tag Politica
Siamo un popolo socialmente e civilmente prevedibile.
Infatti, dopo il caso Marrazzo, ho sentito parecchie voci sia di destra che di sinistra esercitarsi in ritriti giochi di parole per scatenare qualche risata, colpire nella ferita aperta o per "metabolizzare" gli effetti della notizia attraverso il meccanismo della comicità spiccia.
Il Watergate è diventato il TRANS-Tever-gate. (da un talk show di un'emittente locale lombarda, di cui non ricordo il nome)
Ora che Marrazzo ha abbandonato la presidenza della Regione Lazio si costituirà un governo di TRANSizione. (Radio Capital, Luca Bottura legge l'SMS di un ascoltatore)
Pronto un nuovo programma per il ritorno in tv di Marrazzo: "Mi manda Rai Trans" (satira di un certo Sciagurato Egidio, fonte Marsala.it)
“Se dico che marrazzo mi e’ sempre stato sul cazzo…posso essere frainteso??" (riferitami dal sig. F., che l'ha letta in un forum)
In sostanza parla chi potrebbe anche stare zitto. Chi invece potrebbe o dovrebbe dichiarare qualcosa sull'avvenuto, cioè i compagni di partito del buon Marrazzo, che tanto hanno discusso sugli scandali di Palazzo Grazioli e Villa Certosa concentrandosi volentieri sui danni al ruolo e alla dignità delle donne nella nostra società, stanno muti come pesci. Morti. A diecimila metri di profondità.
Eppure qualcuno fra loro non ha l'opzione o l'invito di dire qualcosa, ne ha l'obbligo. Perchè una manciata di anni fa la loro coalizione ha accolto un transessuale di nome Vladimir Luxuria fra le proprie fila in parlamento, accettandone e difendendone le condizioni di categoria ed il cosiddetto orgoglio, dimostrandosi fieri di poter rappresentare quella fetta di società italiana per definizione esclusa, incompresa ed emarginata.
Lo hanno fatto davvero, o magari era tutta una balla.
In entrambi i casi, perchè ora non hanno più argomenti sulla dignità delle persone? Di QUELLE persone?
Forse sono troppo avanti. Forse il loro fenomenale progressismo è riuscito ad allontanarli da certi discorsi di etica e di costume a tempo di record, a sole poche settimane dall'apparizione di Patrizia D'Addario ad Annozero. O magari hanno perso i pezzi per strada, troppo occupati a ricostrutire "la sinistra che non c'è".
Stronzate a parte sia chiaro che per me chiunque è libero di sfogare le gonadi nella maniera che più lo aggrada, purchè legale, e mi dispiace quando è costretto a pagarne le conseguenze per una ridicola faccenda di costume.
Ma per essere completamente sincero mi fa sorridere che anche la candida sinistra debba togliersi il suo... ehm... p-pungiglione dal... ehm... dal fianco.
Il pungiglione dal fianco, sì...
P.S. Come avrebbe reagito l'opposizione se il signor Luxuria fosse stato ancora presente in parlamento? Avrebbe mantenuto lo stesso silenzio?
Non avrai contro Santoro, Ricci, i "magistrati rossi", Rosy Bindi e un esercito di "mignottelle" pronte a giurare d'essersi fatte un giro sul tuo....ehm "talento"...
...certamente dalla tua hai un popolo che "crede fortemente" nel tuo potenziale.
Vieni eletto grazie a una campagna virale che è passata attraverso singoli radiofonici di successo, canali youtube e l'appoggio dello star system americano. Diventi il punto di riferimento di Berlusconi in quasi tutte le sue esternazioni di politica estera. "Mister Obamaaaaaaaaaaaaa!" "Bello e abbronzato!" etc. Pure tua moglie abbiamo capito che lo ingrifa. Non gli dai la mano in circa il 50% dei suoi tentativi di stringertela. Con un tempismo comico da fratello Marx. Affronti uno dei periodi più duri della storia americana dai tempi di Franklyn. Ti mettono il paese fra le mani allo sbocciare della crisi economica e vogliono che lo depositi nel cesto. In schiacciata. Ritiri le truppe dal medio oriente. Anzi no, le lasci lì. Ma magari è il caso che entro fine 2010 te le vuoi riportare a casa. No dai facciamo il 2011. Aspetta però. Magari ora sono pochi, ne potresti mandare altri... La tua politica economica a quanto pare fa schifo anche ai ratti. Ma tu perseveri. Ti lanci eroicamente nella riforma sanitaria, quella per cui l'America quasi coralmente ti ha votato e osannato al coro di "CHANGE! CHANGE!"... e sei andato a sbattere il naso contro una parete mastodontica. Quella dell'ipocrisia e della paura del cambiamento. La stessa america ora ti odia e non vede l'ora che ti levi dalle palle. Abbozzi un'idea di riformare la finanza americana. Ti succede la stessa cosa. L'ultima frase che mi hanno detto di te è "we expect him to be shoot like Kennedy...".
Ultima cosa ma non meno importante: mi sei simpatico. Cazzo non l'avrei mai creduto ma quello che dici e quello che cerchi di fare a me piace un casino.
Di tutto ciò sono sicuro di essermi perso qualcosa perchè, oggi 9 Ottobre 2009, ti viene conferito il premio Nobel per la pace. Dicono per il tuo impegno nella diplomazia e nei rapporti internazionali. Dicono.
E ci sono un pò di cose che ancora non mi tornano ma questa volta, ti dirò, non me ne frega un beneamato cazzo.