Questo blog genera un impatto sociale minore di zero!

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Anche no...

17.2.10








La progenie che porta il cognome Smith sta negrizzando il -non- negrizzabile.




Fermateli.




E fate ragionare Spielberg prima che, in compagnia dell'inutile Uìll, combini la stronzata del secolo.



Fagli male, cazzo, fagli male


Vagina mine....

10.2.10
Ero alla ricerca di qualche segno vitale dei Tool...e in tutta risposta la rete mi regala QUESTO.





Un side project di quel geniaccio di Maynard James Keenan che vanta partecipazioni del calibro di Trent Reznor e...Milla Jovovich (che comunque fa la sua porca figura!).
L'ultimo EP, C is for (Please Insert Sophomoric Genitalia Reference Here), vanta la bellezza di sei brani, di cui tre sono pregustabili in streaming sul Myspace della band.
Degni di nota sono i brani
Vagina Mine (alive @ Club Nokia), Potions (feat Trent-sticazzi-Reznor) e The Mission (feat Milla-abbbona-Jovovich).

Il resto lo lascio al vostro udito...










Esteqlal, azadi, jomhuri-ye eslami




Nucleare IN Iran.


Nucleare SULL' Iran.


Una delle due risposte è sbagliata.

Link1 Link2 Link3 Link4 Link5

RECENSIONE - Dante's Inferno...

9.2.10
" Nel bel mezzo di una nevicata prepotente mi ritrovai sull'Xbox la Divina Commedia...e la diretta via era smarrita!"



Se n'è parlato tanto, giustamente troppo per un gioco che vanta un richiamo esplicito ad una delle opere poetiche più imponenti della storia della letteratura.

E' dunque d'obbligo fare un po' d'ordine sulla bacheca dei rimandi per prevenirvi da un grosso fraintendimento: Dante's Inferno di "divino" ha ben poco. Caratteristica che potrebbe lasciare il tempo che trova se proposta agli "smanettoni folli" amanti dell'action game ingorante. Ma qui siamo in Italia, patria della cultura classica e della letteratura di qualità (quella che non si trova al supermercato, per intenderci!) e a NOI, araldi di cotanto vanto, questo gioco NON DEVE PIACERE.
Non è una critica bacchettona indirizzata a chi non riesce a decontestualizzare un'opera del calibro della Divina Commedia da uno scenario prettamente scolastico, no. E' una critica sadica al team Visceral Games (un nome, un programma) che, con il suo gioco, ha letteralmente avuto il coraggio di pisciare sulla memoria del sommo Dante Alighieri.

Perchè Dante's Inferno, oltre ad essere un action game piuttosto mediocre sia nella forma che nella struttura ( per riassumerlo in due parole; tedioso e frustrante), è la rivisitazione scialba ed impertinente di un percorso mistico che intraprese Dante per tutt'altre ragioni che esulano dagli argomenti banali scelti da Visceral.
Prima di tutto immaginare Dante in un contesto bellico, quello delle crociate, richiede uno sforzo non indifferente. Se poi lo dotate della "falce della Morte" e di un velo rosso a forma di croce , raffigurante i peccati che Dante deve espiare, cucito nella carne vuol dire che vi siete guadagnati un biglietto di sola andata per il manicomio.
Ma non è tutto! Beatrice, ovviamente, viene presentata come la "baldracca del demonio" e l'unico rimando pseudo intellettuale sono le sporadiche citazioni di Virgilio che ricalcano, alla lettera, il poema. Proseguendo nel gioco troviamo altre "perle di qualità", come la rivisitazione del buon vecchio Caronte "dimonio dagli occhi di bragia" visto come un testone gigante sulla prua del traghetto infernale (a cui fanno recitare i versi della porta degli inferi.....?) e di Cleopatra, boss del "V canto dell'inferno" nonché "mignottone gigante" che sguinzaglia dai capezzoli, a forma di bocca, pueri non battezzati.

In sostanza..."l'insalatone avariato" serve solo a stravolgere un'idea non originale che, per tragica ironia, avrebbe potuto funzionare in altre vesti.
Non dico di lasciar stare il tema stra-abusato dell'inferno e l'idea su cui si articola la vicenda del gioco...chiedo solo che il patrimonio della cultura mondiale venga rispettato.


Per questo e per altri motivi non mi sento di dare a Dante's Inferno un voto che superi il 6.
Se non potete fare a meno di violentare il vostro controller prendetelo pure...in qualsiasi altro caso, andate in libreria e con meno della metà dei soldi spesi compratevi un po' di sana cultura.


" ..e quindi uscii a riveder le stelle"


MASTODON live 04/02/09 Magazzini Generali

6.2.10


Sopportata a malapena la performance di apertura dei Totimoshi -ma lo stoner pseudo desertico non era defunto e decomposto? bah...- assistiamo ad un concerto meraviglioso.

Si tratta di vedere in azione, in un'atmosfera quasi intima, la band metal che artisticamente parlando si è messa alla guida del neonato millennio.

[è banale questa storia del millennio lo so ma io ci tengo parecchio, retoricamente mi serve a chiarire l'obbligo della musica e dell'arte in generale di compiere una scelta: andare avanti oppure fermarsi ed invecchiare; ecco, i Mastodon stanno superando tutti quasi in solitaria su quella via già indicata dal Re Cremisi]



Dicevo, i Magazzini Generali come locale si godono ma l'acustica fa pietà. Questo però non basta a rovinare uno show micidiale.

Montano due synth a bordo palco. E solo questo mette in crisi la mia percezione teorica dell'universo.
Salgono con la testa bassa e le barbe invadenti.
Parte Oblivion.
Sul maxischermo alla spalle del batterista si proietta una pellicola finta espressionista alla maniera di Svengali-Faust-Dr.Mabuse (delirio) che, citando elementi grafici presenti nel libretto di quel mega-capolavoro di Crack the Skye, accompagna i primi 60 minuti di esecuzione.
L'album viene riproposto in maniera divina a parte l'assenza di un paio di song centrali e qualche vocals traballante.
Chiude il diitico Crack the Skye-The Last Baron, battito accellerato, lacrime, gola secca, vertigini.

Puttana eva che band. Batteria sugli scudi, chitarra solista commovente.

Barba fotonica

Break di sintetizzatori che abbandoneranno lo show di lì a poco.
Parte il revival che pesca da Leviathan, Remission e Blood Mountain; ma non c'è storia, la Frattura nel Cielo è troppo in alto, troppo al di sopra, troppo avanti perchè la mezz'ora finale dello show sia all'altezza dell'esperienza appena precedente.
Cose che accadono quando la tua ultima fatica discografica è un'opera secolare...

Ma ci si diverte alla grande lo stesso, specie l'audience più giovane manifesta gioia incontenibile quando l'apoteosi psichedelica viene spazzata via dal macello sonoro di Iron Tusk e March of the Fire Ants; si scambiano sorrisi, headbanging a mille, mosh.

Mi fanno tenerezza.


E dopo 80 minuti si torna a casa con la dolceamara consapevolezza che il metal oggi possa avere una dignità solo in queste vesti. Che le banducole alla costante ricerca delle nuove Fool 4 Your Lovin' e Back in Black sono destinate solo alla cremazione. Che dare tutto sul palco non significa riproporre alla perfezione ogni passo della pantomima ma essere trascinati per i piedi e le budella dallo strumento che imbracci e da quelle idee immensamente più grandi ed importanti di te ma che dalla tua minuscola volontà sono nate.

L'heavy metal oggi è un'architettura aliena di dimensioni inconcepibili fatta di sangue e metallo nero che "da quassù, domina la valle".
Un monumento.
Un mastodonte.



Metallo Gratia Artis



E' innegabile

4.2.10


ed è anche molto chiaro, cliccate!

La fonte è qui.
Anche se io l'ho preso dal solito sito di schifezze giapponesi...

Effetto di Massa....

29.1.10


Da un pò di tempo a questa parte i GDR occidentali stanno dicendo la loro attraverso tonalità decisamente persuasive. Mass Effect è sicuramente l' esempio massimo di come questa categoria riesca, con una semplicità imbarazzante, a migliorarsi di continuo.
Per questo (e per altri motivi) stamattina mi sono catapultato dal mio rivenditore di fiducia a recuperare la mia personalissima copia di Mass Effect 2.
Un gioco che, stando alle ultime anteprime emerse dal web, promette di impartire una sonora batosta a tutti coloro che hanno perso fiducia nel potere dei sequel.
Ora datemi il tempo di rinvigorire la mia sociopatia analizzando quest'opera sopraffina, ci rivediamo per una recensione senza esclusione di colpi.

P.S.

Sbavando sulla copertina ho notato un dettaglio decisamente "inquietante".
Cosa ci fa Yvonne Strahovski in un gdr!? Non lo so, ma la cosa mi ringalluzisce alquanto.


Quel che non sapete sul wrestling [EPILOGO]




... "ah, bèh, è chiaro che il Greg ha fatto una marchetta per i suoi amici dell'i-ci-dàbliu, che prima ci faceva pure il commentatore..."

"che in realtà sono tutte palle... perchè su internet puoi scrivere quello che ti pare, vedrai che sarà la solita stupidaggine"


Ma col cazzo.




Vi riporto l'ultimo comunicato ufficiale della direzione artistica ICW, datato 28 Gennaio:

Carissimi!

Finalmente ecco la notizia bomba che stavate aspettando!

ICW TURBO tutti giorni sul canale 988 di SKY - Tele Italia Sport

Ore 20.00: la puntata

Ore 22.30: la replica

E tutte le domeniche alle 19.30 il riassunto della serata.

Clicca qui per tutte le info:
http://www.icwwrestling.it/NewsHome10/teleitaliasport.htm


Ci vediamo sul canale 988 di SKY!!!




Sono entrati in Europa ed ora invaderanno le vostre comode abitazioni.
Mi sembra fin troppo evidente che si fa sul serio.

Seguite il link e cominciate a tremare.



P.S. il fatto di essere stato parte della realtà ICW nella sua fase di pre-maturità non può che rendermi ora più che mai fiero, felice e pronto a supportarli per l'eternità ed oltre. Il resto l'ho già detto qui.


ITALIANS DO IT BETTER
and ICW
DOES THE BEST


I ♥ Silvio...

28.1.10

Alberto Peruzzo Editore.
Forse vi ricorderete di questa casa editrice per pubblicazioni magistrali quali:
  • Dimagrire Mangiando
  • La mia casa
  • Top Salute

Quel che è certo è che da domani la salderete definitivamente ai vostri cuori per questo:


A.K.A. "L'esclusivo libro fotografico, realizzato con le più belle immagini a colori degli eventi storici che hanno visto protagonista il nostro presidente del consiglio SILVIO BERLUSCONI"

Un volume che vanta, oltre un contenuto intellettuale "gargantulesco", un titolo in rilievo, una copertina semi rigida con risvolti, un grande formato e dulcis in fundo una carta SUPERPATINATA. Il tutto alla "modica" cifra di 9,90 € (10€ ,effettivamente, sarebbero stati troppi!).
Ora però sorge un dubbio.
Perchè dovrei essere tentato da un volume di siffatta magnificenza quando, a conti fatti, il prezzo non giustifica del tutto la spesa. Certo, la copertina è oltremodo invitante. Vuoi per la posa "Michelangesca" che fa molto "Creazione di Adamo". Vuoi per quel braccio teso (il secondo da sinistra) che ricorda molto "un saluto antico" (ma non troppo!). Vuoi per quel tricolore che troneggia sul titolo di copertina. Certo il tutto è stato rilegato con una cura maniacale che strizza l'occhio all'idolatria. Eppure qualcosa manca.
Fossi stato nel Sig. Peruzzo avrei di certo arricchito l'edizione con i seguenti gadget:

  • Un paginone centrale/poster con le virtù della Signora D'addario in bella mostra.
  • Una stampa del Duomo di Milano da ritagliare, utile a creare un modello in scala di carta in 3D (non letale ovviamente!).
  • Un CD con le barzellette più belle del Premier.
  • Un capello del premier da sfoggiare a mò di reliquia.
  • Una T-shirt con il logo "I Silvio".
  • Un quiz per i bambini con la ripoduzione fedele delle mani di Silvio.
Insomma, le idee originali di certo non mancavano.
Eppure questa campagna mediatica "aggressiva" (date un occhio alle reti mediaset) , condotta in risposta al tristemente famoso attentato al premier e alle maldicenze che sono seguite, ha scelto la via dell'umiltà.
Nove euro e novanta per condividere col Premier i momenti più belli, ma anche quelli più tristi, della sua lunga e prolifera carriera.
Un must che non può non troneggiare sulla vostra libreria.

Correte in edicola.

Quel che non sapete sul wrestling


... è sicuramente tanto, TROPPO.

A cominciare dal fatto che non è una banale americanata di fine secolo ma una forma di spettacolo, espressa attraverso il confronto fisico fra due o più partecipanti, che esiste almeno da quanto esistono il cinema ed il football, con una diffusione ed una popolarità su scala mondiale a loro comparabile.


E da qui vi si potrebbe spiegare che il wrestling è una disciplina che si appella a regole precise, scientifiche tanto nella componente atletica, quanto in quella scenografica e di comunicazione col pubblico e che, in quanto disciplina, è in grado di essere insegnata, tramandata e diffusa.


Pensate un pò, dal 2001, è ufficialmente riconosciuto e praticato in tutto il territorio italiano.
I fautori di questa impresa sono i ragazzi dell'Italian Championship Wrestling.


Cliccando sull'immagine potrete constatare che non si tratta esattamente di una combriccola di liceali in calzamaglia.
Anche qui nella penisola, se si lavora duro, con tanta passione ed altrettanta serietà si riesce a creare qualcosa di valido ed alternativo.
Incredibile ma vero.

E, pensate un pò, i nostri hanno lavorato talmente bene da poter inserire due lottatori del proprio roster all'interno del Campionato Europeo dei Pesi Massimi UEWA.
Che non è esattamente merda.
Perchè nel resto d'Europa il wrestling è uno spettacolo rispettato, divulgato e beneficia di un continuo scambio culturale fra nazioni e continenti (l'America tutta ed il Giappone in primis). E' una realtà che funziona, cresce, si espande, si autosostiene e, nella maggior parte dei casi, remunera.


Anche noi calciatori mangiapennette sanremesi siamo entrati in questo sistema. Promossi con lode.
Ed è bene che si sappia.
E' bene rendere onore a chi è riuscito a costruire un'organismo indipendente e funzionante, un progetto, un monumento alla propria passione con la materia di cui sono fatti i sogni.





Qui il link alla notizia.
Qui una lista dei prossimi show ICW.



ITALIANS DO IT BETTER