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Scontri a Roma. Le foto del ragazzo con la pala. E' giallo.

15.12.10



SFIGATISFIGATISFIGATISFIGATISFIGATI


(da sinistra a destra: il giovane manifestante, Gianna Michaels e la pala)



ma veramente a noi sembra abbastanza negro...


E' comunque chiaro che si tratti di un mercenario assoldato dai complottisti del potere esecutivo al fine di creare disordini gratuiti e sviare l'attenzione del popolo mostrando il popparuolo a Gianna Michaels.



AGGIORNAMENTO

le ultime notizie ci affermano che è, sì, negro, ma figlio di un brigatista...
jackpot!

Oil on canvas

7.9.10
(articolo arricchito dagli splendidi dipinti della Tate Gallery, Londra)





In sostanza, la British Petrol è supporter ufficiale della Tate Gallery da vent'anni ma nel frattempo è riuscita anche a devastare lo spazio marino nel golfo del Messico.

Indovina indovinello.
Sherlock Holmes ne Il Segno dei Quattro ci ha fatto notare quanto l'iniziativa di un singolo uomo fosse imprevedibile e quanto la situazione fosse invece agli antipodi quando si consideravano le gesta di un gruppo di persone.
Figuriamoci allora che reazione inedita ed originale possa avere il (proverbiale) gruppo di artisti moderni di fronte al party celebrativo ospitato dalla Tate Gallery in onore della compagnia petrolifera più famosa del decennio.

LINK

LINK




Imprevedible e sbalorditivo.
Cioè, la manifestazione di protesta del 29 Giugno scorso promuoveva la richiesta degli artisti di negare la sponsorizzazione della BP alla Tate perchè:

a) il logo della BP macchia la reputazione della galleria

b) non si può permettere alla compagnia di nascondere le proprie malefatte dietro ai nobili intenti di supporto all'arte contemporanea.





Curioso.
Perchè lanciando questa protesta, la quale pone erroneamente i due fattori del disatro ambientale e della corporate sponsorship in un assurdo rapporto di azione/reazione, i 200 artisti puntano verso il verificarsi di un'ulteriore strage. Quella culturale.
Almeno questo è ciò che ci racconta il corpo dirigenti della Tate Gallery, la quale, dichiarano, non avrebbe potuto raggiungere l'importanza ed il blasone attuali senza il fondamentale supporto di BP.
Ma prima di concludere spieghiamoci meglio:


Osservando il grafico si evince chiaramente come le due attività prese in considerazione, cioè il supporto di BP a Tate e la fuoriuscita di petrolio dalla piattaforma Deepwater Horizon, abbiano un'evoluzione nel tempo indipendente l'una dall'altra e non siano di conseguenza correlate o mutuamente influenzabili; questo ci porta ad affermare con certezza che una qualsiasi azione esterna intrapresa su una di queste due attività non può in alcun modo provocare ripercussioni sull'altra. Ergo, un'azione esterna che voglia, per esempio, produrre un effetto sull'attività in banda nera facendo leva sui fatti correlati a quella in banda blu è assolutamente inutile e superflua in quanto non può in alcun modo produrre tale effetto. Sarebbe come se avessimo voluto tappare un buco a X chilometri sotto al livello del mare facendo comperare due Rembrandt a Tony Hayward.





Magico.
L'universo dell'intellettualità e del politcamente corretto è davvero magico ed emozionante.
Addirittura in questo articolo, chiaramente favorevole alla protesta, si suggerisce una correlazione fra plutocrazia, arte, capitalismo e "Satan himself" (!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?)
che poi è un modo come un altro per dimostrare al mondo di avere il cervello pieno di merda di cane.


(questo non è un dipinto della Tate Gallery, purtroppo)

[Il Cultista Enigmista]

14.7.10
Comprensione del testo: leggete la notizia a questo link e rispondete al quesito sottostante



QUAL'E' LA RISULTANTE DEL RAPPORTO FRA MUSICA METAL E RELIGIONE CRISTIANA?






a)







b)





Una delle due risposte è sbagliata.

Galeotta fu la mano sinistra....

29.6.10

A questo punto Ned Flanders sarebbe sicuramente "incavolato incavolatino".
Cioè! Come può un'azienda, che da anni va predicando la rivoluzionaria filosofia del "Think Different", non tener conto del popolo mancino? E' come se un domani si dovesse scoprire una mega collezione di preservativi in camera del Papa!! Vale a dire l'apologia del "si predica bene razzolando male".


Da neofita Apple non posso che sguinzagliare tutto il mio disappunto sulla questione "
Iphone 4 - Non adatto ai mancini". Se poi teniamo conto del fatto che NON SONO un mancino beh...c'è da immaginarsi il grado d'incazzatura dei diretti interessati.
Tuttavia, il vero nodo della questione è da cercarsi nella "solidale" replica di Apple al popolo-bue-offeso:


"ARRANGIATEVI"


Detto senza mezze misure, in direttissima, come il migliore dei calci in culo.

Del resto oggigiorno funziona così. I cinquecento euro che spendi per il "top di gamma" della telefonia mobile fomentano le seghe (fatte rigorosamente con la mano sinistra) di chi ti fotte, passivamente, con un brand.



P.S.
Nokia ha guadagnato un fottio di punti con questo.
HAHAHAHAHAHAHAHA

"Continuate a sparare, Stronzi!"

10.6.10

Che equivale, più o meno, a quel che ha risposto il Sig. Jobs all'antitrust Usa.

Non che la vicenda mi interessi molto eh...solo cercavo di cogliere la sottile ironia che si cela dietro al furto tra ladri.

Ok, Apple vieta nelle condizioni contrattuali di fare app che forniscano dati d'uso a societa' che facciano sistemi operativi o telefoni (Microsoft e Google, per la cronaca!). Chiude le porte in faccia alla pubblicità altrui. In poche parole, sega le gambe della concorrenza con i suoi dispositivi di punta. Probabilmente l'affronto è concepibile se si considerano gli antichi dissapori con Microsoft...ma Google!? Il povero Google, che colpe ha?

E allora ci pensa l'Antitrust ammereghéna ad asciugare le lacrime di Schmidt e Ballmer, con la promessa di un paio di pinze ed una buona saldatrice pronte all'uso sul Sig Jobs.



P.S.
E' proprio vero, siamo circondati da stronzi.

[Il Cultista Enigmista]

4.5.10

IL CONFRONTO



1) Il cadavere di un animale, infestato da uno sciame di mosche e vermi




2) L'acropoli di Atene, su cui troneggiano le bandiere del partito comunista greco KKE, durante l'attuale crisi nazionale




Queste due immagini hanno in commune un particolare rilevante, sapreste dirci quale?

A: Lasciate che i pargoli...

6.4.10
Let the children come unto me - Vogel Von Vogelstein (1788 - 1868)


[ ] Tutti i preti sono pedofili


[ ] Tutti i pedofili sono preti



Contrassegnate la risposta corretta.




???

Si predica bene....

30.3.10

...razzolando male.
E fu così che gli "errori di alcuni" pulirono, come la miglior spugna, i peccati dal manto dorato della Chiesa.


La conferenza episcopale italiana china il capo, accennando un sentito (e sincero?) "mea culpa", di fronte agli scandali dei preti pedofili che hanno investito la chiesa.


I vescovi del consiglio permanente hanno riaffermato la vicinanza e la solidarietà nei confronti delle vittime degli abusi denunciati, rimettendosi, in tutto e per tutto, all'applicazione "rigorosa e trasparente" delle norme penali e processuali canoniche.

Benedetto XVI invita la comunità ecclesiale alla ricerca della verità assumendo, qualora questa fosse accertata, i provvedimenti necessari.

A questo punto mi chiedo...quali, tra i menzionati "provvedimenti necessari", sarebbero i più adeguati per delle bestie nascoste dietro un colletto bianco? La castrazione chimica come affermazione al voto di castità? Oppure la reclusione in carcere, come previsto dalla legge dell'uomo, dove il peggiore dei criminali saprà render giustizia alle giovani vittime degli affermati abusi? Perché, al di la della sacralità della fede, l'uomo è e resta comunque un animale pensante.
Con i suoi difetti incorreggibili, frutti di un momento di svago preso dall'altissimo durante la famigerata creazione.
Sia chiaro, credo in una giustizia divina. Ad un rendiconto finale di tutte le cazzate commesse in vita. Credo ad una giustizia più pura...ma ora siamo sulla terra e prima di tutto credo nella giustizia dell'uomo.




Le idi di marzo sono passate

23.3.10


Dalle ultime di inizio settimana (con immagini a caso):





1) La bomba da 3 di Baràk: riforma sanitaria approvata dalla Camera.







2) Google mette un portale in culo alla Cina.












Insomma [gesto dell'ombrello, ndr]




Civiltà vs Minchia-pecore
3 - 0





P.S. sia chiaro che in questa sede nessuno ma proprio nessuno nutre qualcosa contro gli omosessuali in sè per sè, non ne abbiamo motivo, piuttosto credo sia doveroso sottolineare che ciò che penso della !"£$%&/()="Cultura Gay"=)(/&%$£"! (ossimoro, paradosso, espressione per cui un numero di virgolette tendente ad infinito non sarebbe comunque sufficiente) sia in assoluto equivalente a ciò che penso del Commercio Equo e Solidale oppure del neonato movimento di protesta contro il gatto in umido di Bigazzi.

Cioè che se lo devono adare a prendere tutti quanti nel culo.

"Ma i ghèi saràn contentissimi..." dici tu.

"Bene" dico io.
Anzi, benissimo.


E poi vi chiederete perchè (ma davvero, perchè?) di fronte a conquiste importantissime come le prime due di cui sopra mi sia venuto da dilungarmi proprio sul banalissimo argomento deigghèi.
Vi rispondo che è per un semplice fatto di popolarità; giacchè di fronte alla prime due notizie al massimo si annuisce ma è dopo aver letto la terza, e la mia reazione ad essa, che gli animi si infiammano, giusto?

Popolarità appunto, la caccia all'omofobo-antiprogressista è davvero molto diffusa da un decennio a questa parte. Uno sport ampiamente praticato.
Il Vostro sport.

Non il mio.
A me piace la passera.
Il gatto (e se non capite questa siete proprio busoni).
Ed il kung fu.







Figure di merda....

10.3.10

I L.A.Lakers vincono sui Raptors per 109/107.
Nulla di strano, se non fosse per l'intervento fuori campo del "genio" Lapo Elkann ad 1'48'' dalla fine dell'incontro.
Vedere per credere...




P.S.

D'altronde, LUI di palle se ne intende!

Esteqlal, azadi, jomhuri-ye eslami

10.2.10



Nucleare IN Iran.


Nucleare SULL' Iran.


Una delle due risposte è sbagliata.

Link1 Link2 Link3 Link4 Link5

I ♥ Silvio...

28.1.10

Alberto Peruzzo Editore.
Forse vi ricorderete di questa casa editrice per pubblicazioni magistrali quali:
  • Dimagrire Mangiando
  • La mia casa
  • Top Salute

Quel che è certo è che da domani la salderete definitivamente ai vostri cuori per questo:


A.K.A. "L'esclusivo libro fotografico, realizzato con le più belle immagini a colori degli eventi storici che hanno visto protagonista il nostro presidente del consiglio SILVIO BERLUSCONI"

Un volume che vanta, oltre un contenuto intellettuale "gargantulesco", un titolo in rilievo, una copertina semi rigida con risvolti, un grande formato e dulcis in fundo una carta SUPERPATINATA. Il tutto alla "modica" cifra di 9,90 € (10€ ,effettivamente, sarebbero stati troppi!).
Ora però sorge un dubbio.
Perchè dovrei essere tentato da un volume di siffatta magnificenza quando, a conti fatti, il prezzo non giustifica del tutto la spesa. Certo, la copertina è oltremodo invitante. Vuoi per la posa "Michelangesca" che fa molto "Creazione di Adamo". Vuoi per quel braccio teso (il secondo da sinistra) che ricorda molto "un saluto antico" (ma non troppo!). Vuoi per quel tricolore che troneggia sul titolo di copertina. Certo il tutto è stato rilegato con una cura maniacale che strizza l'occhio all'idolatria. Eppure qualcosa manca.
Fossi stato nel Sig. Peruzzo avrei di certo arricchito l'edizione con i seguenti gadget:

  • Un paginone centrale/poster con le virtù della Signora D'addario in bella mostra.
  • Una stampa del Duomo di Milano da ritagliare, utile a creare un modello in scala di carta in 3D (non letale ovviamente!).
  • Un CD con le barzellette più belle del Premier.
  • Un capello del premier da sfoggiare a mò di reliquia.
  • Una T-shirt con il logo "I ♥ Silvio".
  • Un quiz per i bambini con la ripoduzione fedele delle mani di Silvio.
Insomma, le idee originali di certo non mancavano.
Eppure questa campagna mediatica "aggressiva" (date un occhio alle reti mediaset) , condotta in risposta al tristemente famoso attentato al premier e alle maldicenze che sono seguite, ha scelto la via dell'umiltà.
Nove euro e novanta per condividere col Premier i momenti più belli, ma anche quelli più tristi, della sua lunga e prolifera carriera.
Un must che non può non troneggiare sulla vostra libreria.

Correte in edicola.

Alternative

26.1.10

"... avevo problemi col cantiere, sapete, una ragazza sola, al sud... cos'altro potevo fare!?"


Dici oltre a diventare la più famosa baldracca d'Italia?


Bèh, innanzitutto devi aprire un blog o un sito internet, uno di quelli official sia chiaro. Oggi come oggi è d'obbligo.

E a parer mio avresti potuto cercare il successo pubblicando un libro (che poi non è che devi per forza imparare a scrivere, puoi anche delegare la fatica a qualcun altro)

Oppure incidendo un disco, sai, le bonazze porche hanno sempre una discreta fortuna nel mercato discografico. Specie se si imbarcano negli usuali progetti di beneficenza.

O magari salire agli onori della cronaca perseguitando il tuo ex-convivente! Ma questo sarebbe un pò troppo rischioso, non trovi?


Dai, sono consigli buttati lì.
Che se proprio non ce la fai puoi sempre mollare "il cantiere" e continuare con la tua carriera di accompagnatrice...

Il trionfo della legge....

17.12.09
Notizie dell'ultima ora:

-
Alberto Stasi è stato prosciolto dall'accusa di aver ucciso a Garlasco la sua fidanzata Chiara Poggi.

Quanlche minuto dopo...


-
Il governo ha confiscato e bloccato la produzione delle statuette replica del duomo di Milano.

Note: Ovviamente la seconda notizia me le sono inventata io, ma confido nella sua concretizzazione a breve. Del resto hanno appena aperto le gabbie dei matti...si sa mai!

Ocio che il duomo c'ha gli spigoli...

14.12.09


Almeno stavolta impegnamoci a vedere questo episodio di cronaca per quello che è. Cioè il gesto di un malato mentale.
Mica grave eh, però è assodato che il tizio là sia fuori cotenna, da un decennio circa.


In origine, la grandezza di questo post era misurabile in chilogrammi e sostanzialmente diceva questo:

Prendiamo atto che abbiamo assistito alla reazione di una persona disturbata e archiviamo il caso. Punto.
La cosa più stupida da fare ora è dividersi nelle solite flotte di pecoroni.
Sarebbe un comportamento da autentici "sprovveduti", perchè si sa che al matto bisogna fare sì con la testa e poi isolarlo, in modo che non faccia danni. E' il comportamento più serio e responsabile che si possa tenere in questi casi.
Isoliamo la faccenda dalle digestioni della stampa politica, trattiamola come un outsider e leviamocela dalle palle.

E' un messaggio rivolto a tutti i reali e potenziali fautori del delirio mediatico.
A quei gruppi editoriali che ora stanno camminando con le chiappe rasenti al muro.
Ai quelli che declamano sui volumi e i toni del presente, come se l'Italia fosse un'autoradio.
Al gregge di facebook, da ieri sera in continua eiaculazione contro lo schermo dei pc.
Ai blog e le webzine "Travaglio style", indaffarati nelle proprie apoteosi di fantapolitica distopica.

Fornire colpevoli e chiavi di lettura sociopolitiche al gesto di quel mattacchione di Tartaglia equivale a schierarsi con quegli ominidi che additano Marilyn Manson per la strage della Columbine School, incolpano i videogame per la deliquenza minorile e il "c'ha le ghiandole" per la diffusione dell'obesità.
Interpretare il lancio della statuetta come un comune segno di squilibrio non è solo la scelta più rapida ed intelligente, si tratta di realtà. E' un fatto di poco conto, da annotare e mettere da parte.

Anche perchè è già successo che il burlone di turno tentasse di colpire Silvio alla testa, credo fosse nel 2007. Un omone si avvicina e gli molla un buffetto con un trepiede della macchina fotografica, o qualcosa di simile.
Sticazzi. Ma ricordo che non se ne parlò per più di 36 ore, la stampa dedicò titoli poco impegnati ed il pueblo non si dimenò come un'anguilla.
Certo s'era trattato di un gesto timido e all'epoca non c'erano la crisi, le puttane, le minorenni partenopee, i pentiti atomici, i dossier rotanti, il Lodo Alfano... la discesa nell'oblio è stata molto facile.


Ora dobbiamo essere più avveduti.
E la volete la chicca?
Mettere l'etichetta CAZZATA sui fatti di domenica, e di conseguenza quella di CAZZONE in fronte a chi vi sbrocca sopra, ci consente di avere le spalle coperte nei confronti dell'ulteriore onda gelata che, partendo dal web, travolgerà a breve i media "tradizionali".
Cioè la voce che la vicenda sia una montatura.
Secondo la tribù dei diversamente informati questa fotosequenza dovrebbe dimostrare che ferite lacerocontuse e volto sanguinante sono un fake.

Vi dirò che questo non mi interessa e neppure dovrebbe interessare ai più svegli fra di voi. Perchè archivieremo questo episodio e ce ne ricorderemo al massimo come si fa per il matto del paese quando si arrampicava nudo sugli alberi del viale.

In barba a chi pensa il contrario, il nostro è l'atteggiamento più socialmente evoluto e più furbo che si possa tenere. Se il fatto che oggi hanno analizzato tutti i giornali fosse autentico, sarebbe soltanto la cazzata di un pazzo e ignorandolo avremmo fatto la cosa giusta. Se fosse tutta una montatura, tanto meglio, non ci saremmo fatti fregare.

Non saremo mai come quei poveri stronzi là fuori, che stimolano la propria libido di fronte a questa faccia qui:




P.S. per questo mese basta cronaca, a breve ricominceremo a discutere di sane cazzate.

We shall keep a closer watch on our children

9.12.09
"But who will believe me? Who knows what it's like to be me? How I'm forced to act... how I must, must... don't want to, must! Don't want to, but must!"



Mi piace quando nell'analisi dei fatti di cronaca si evidenzia la componente umana cui tutto soggiace.

NON mi piace quando questa componente diventa alibi e si profila il rischio che l'organo giuridico allinei il proprio campo visivo a quello dell'organo di stampa, mettendo il fatto perseguibile in una posizione di importanza minore.
E' quello che sta accadendo nella maggior parte dei fatti di cronanca, dove le perizie, le super perizie, gli interrogatori ed i super-mega interrogatori annacquano i meccanismi della giustiza pur di non interrompere il flusso dei titoli di giornale.


Fatto sta che siamo arrivati a questo punto anche per i fatti di Pistoia.

Dal sito de La Stampa, Anna Laura Scudieri dichiara al gip:
«Sono depressa»
«Non ce la facevo più, dovevo cercare di portare avanti due asili, al mattino a Pistoia, al pomeriggio a Quarrata, decine di bambini, pratiche burocratiche, lavori e pulizie… era un lavoro più grande di me, mi sentivo stressata»
«Signor giudice, poco tempo fa ho perso due zii. Io vivo sola, ero molto legata a loro, per me è stato un dolore enorme»

Sig.na Scudieri, il mondo è fatto di persone ed altri esseri che nascono, altri che vivono, altri ancora che muoiono. E' una cosa nomale e che si ripete da diversi millenni.
Fra queste tre macrocategorie poi ce ne sono tantissme altre: i solitari, i disoccupati, gli indaffarati, quelli che sono felici, quelli che stanno male, quelli che pensano agli altri, quelli che si prendono cura dei più deboli e, pensa un pò, ci sono pure quelli che i più deboli li torturano... è un mondo vario e lei ha deciso di stare nel gruppetto sbagliato.
Per questo, sig.na, si cercherà di ricollocarla altrove, dove certi danni, siamo sicuri, potrà solo subirli.


L'interpretazione dei genitori:
«Soltanto una persona che odia i bambini può agire in questo modo»
«Nessuna delle due donne ha figli. Forse perché non li volevano. Ma se la rabbia fosse nata proprio dal desiderio non realizzato di avere un bambino?»

Non ho chi mi tromba quindi quel CHI lo odio, non ho bambini quindi LI odio, non ho la Porsche quindi rigo quella degli altri...
Certe volte è meglio non chiedersi spiegazioni. Molto meglio.


I vicini di casa di Anna Laura (ossantocielo...):
«La signora Scuderi? In tanti anni non ci siamo mai scambiati più che un saluto. No, non era scortese, ma sembrava terribilmente sola»
«Guardava sempre in basso»
«Di là dietro arrivava soltanto silenzio. Visite, amici? Mai sentito nulla»
«A volte la vedevamo alle sei di mattina che puliva, puliva. Ogni giorno spazzava il terrazzo. Poi via, era da poco passata l’alba che usciva per andare a lavorare»
«Quella donna ha l’ossessione della pulizia, della disciplina»

Mia mamma ha quasi sessant'anni, un marito e due figli, ha un lavoro in proprio abbastanza pesante a contatto col pubblico, ogni mattina si alza alle sei per pulire, stirare e fare la colazione, è una grandissima rompicazzo capace di rinfacciarti ogni sera di non esserti sistemato la camera o di aver lasciato la luce accesa; l'ordine per lei non è un'ossessione ma un credo.
Eppure non mi risulta abbia fatto violenza gratuita su alcuno, mai, pur incarnando un surrogato di disciplina militare.
Il problema vero è la qualità delle persone, non della solitudine, che al massimo ne è un risultato quando non una scelta e che, siamo seri, è un argomento inconsistente quando si parla di maltrattamenti.
La storia insegna che i solitari diventano sicuramente dei disadattati ma portano i nomi di Platone, Socrate, Schopenhauer, Nietzsche, Leonardo Da Vinci, Leopardi, Beethoven... ecco.
Quegli altri un pò più sfigati sono finiti in questa canzone della Pausini, senza colpo ferire.


I famigliari di Elena Pesce:
«Abbiamo saputo la notizia guardando da Internet, è stato uno choc»
«Una ragazza normale, con un compagno. Una persona che si dedica anima e corpo al lavoro… dieci, dodici ore al giorno»
«Se fosse vero per noi sarebbe un dolore enorme, ma Elena non è tipo da fare male a un bambino»

Un problema di qualità appunto. Però questi potevate avvisarli poveretti, una telefonata magari. Nel frattempo potrebbero anche fare un salto sul tubo.


Qualche ora fa la Scudieri ha espresso il minimo sindacale nei riguardi delle piccole vittime e dei loro genitori:
«Perdonatemi, ma sto male, ho bisogno di essere curata»

Solitaria, depressa, stressata, addolorata e pure banale.
In relatà è sufficiente una sola parola: colpevole.







Eppure potrei anche sbagliarmi. In quanto cultista, infatti, ho la presunzione di vedere le cose un pò più chiare rispetto a come sono realmente.
Ma in sincerità non sono in grado di trovare una conciliazione delle due parti, che sono la realtà dei fatti e quella delle condizioni in cui si sviluppano.
E' un dilemma già conosciuto ma per me totalmente insanabile.
Infine mi torna in mente questa scena, seguite con attenzione:






Di fronte ai meccanismi della giustizia, l'uomo comune è vincolato e paga per i suoi gesti, il mostro no.
Come possiamo difendere i nostri bambini da questo?


P.S. le imputate stanno rischiando da 1 a 5 anni di reclusione per maltrattamenti sui minori... da uno a cinque anni, cioè la fascia di età delle loro vittime.

Ad Anna Scudieri ed Elena Pesce

7.12.09



Sulle prime direi che avete fatto anche abbastanza.


Ma in realtà penso che ci siano ancora tre cosette da regolare:

- Innanzitutto chiedete scusa ai genitori e ai bimbi, non mi risulta lo abbiate ancora fatto, perchè siete delle merdacce ignoranti; l'educazione è sempre e comunque dovuta, troie.

- Quindi, dal momento che vi piglierete un bell'ergastolo (sisì ve lo pigliate, garantito), dovreste donare tutti i vostri averi e possedimenti ad un'associazione per i diritti del bambino. Una a caso, tanto la vostra scelta non conta, voi stesse non contate un cazzo, bastarde.

- Infine, per la ragione di cui sopra vi esorto a donare gli organi.
Tutti quanti.
Forse l'unico gesto in grado di attribuirvi quel poco di dignità che comunque non meritereste.



Buona nuotata nel Flegetonte.

Il Trans in croce...(approfondimento)

25.11.09
"Così, tanto per dire la mia..."

Il miglior giallo "made in Italy" del momento, come non parlarne?
C'è tutto, ma proprio tutto, tanto che un qualsiasi giallista d'italia potrebbe ricavarne il best seller del secolo. Due morti "sospette", di cui la prima ricordo essere quella del pusher-"pappone" Gianguarino Cafasso, legate da un evidentissima fune collaborativa e non solo. Due cellulari svaniti "magicamente" nel nulla più oscuro. Un portatile scioccamente "affogato" nell'acqua e dulcis in fundo una lista di nomi "importanti" che ondeggia minacciosa nell'etere transessuale.
Di contorno, ovviamente, uno share che implora pietà dagli abusi mediatici incentrati sulla vicenda. Da "Porta a Porta" a "Matrix". Da "Mattino Cinque", con ospite Eva Robbins, a "Il fatto del giorno" con Vladimir Luxuria.
Insomma, un team di "esperti" di tutto rispetto (viva il sarcasmo!) pronto a svelare anche il più piccolo retroscena che si ciela dietro la morte del Trans Brenda e del suo pappone. Perchè Brenda non era un Trans qualsiasi, no! Era il trans di Marrazzo. Era il trans che ha fatto tremare i pilastri del buoncostume e della moralità italiana. Lei (o lui?) e il suo fido cellulare nascondevano più segreti del Pentagono e dell'Area 51 messi in sieme. Potevano forse sopravvivere nell'omertà più rigida e nell'anonimato? No.
Allora che succede? Il trans viene messo in croce, si aprono spiragli verso le più ardite cospirazioni. La comunità dei viados trema e la massa accorre in difesa di queste povere "vittime".
Eh già, perchè è di vittime che si stà parlando. Padri di famiglia che abbandonano le favelas più criminose con due palle di silicone impiantate nel petto per fuggire laddove la transessualità attira il potente e i soldi. Uomini che una volta raggiunto il loro scopo tornano da dove sono venuti per recuperare la loro vita con un pò più di ottimismo e qualche "dindo" in più in tasca.
Un pò come fecero i "nostri" ad inizio secolo, solo che a suo tempo il silicone era lontano e i calli sulle mani valevano più delle dimensioni dei gioielli di famiglia.
Ma tutto questo poco importa...perchè è morto un trans, un uomo. Ed altri come lui temono il (o i) "Jack the ripper" del momento, il vendicatore di quella moralità che è andata persa per sempre con un cellulare che forse è già stato dato alle fiamme.
E' una storia vecchia, tanto da ricondurci al "bruto" manzoniano. Qualcuno "la fa" e qualcun'altro ci mette la "toppa", ovviamente il come è a discrezione dell'utenza.


Requiescat in pace.

Count Vikernes

23.11.09

Sempre meno assassino, sempre più personaggio.

Riporto alcune perle dal sito ufficiale di Varg Vikernes, cioè Burzum. Il musicista norvegese responsabile del famoso assassinio di Øystein Aarseth, chitarrista e fondatore della band Mayhem, tra le capostipiti del movimento black metal. Insomma se state leggendo questo blog sapete benissimo di cosa si sta parlando.


Prendete carta e penna:


"As You might already know, my dear ladies and gentlemen, and other individuals too, I am no friend of the modern so-called Black Metal culture. It is a tasteless, low-brow parody of Norwegian so-called Black Metal anno 1991-1992, and if it was up to me it would meet its dishonourable end as soon as possible.
However, rather than abandon my own music, only because others have soiled its name by claiming to have something in common with it, I will stick to it.
The "black metallers" will probably continue to "get loaded", "get high", and in all other manners too behave like the stereotypical Negro; they will probably continue to get foreign tribal tattoos, dress, walk, talk, look and act like homosexuals, and so forth. Some of the "black metallers", their fans and accomplices will probably even continue to pretend - and actually believe - they have something in common with Burzum, but let me assure You; they don't! I play what can be described as some sort of metal music, all right, and they do too, but the similarities ends there. Freud wrote books. Tolkien wrote books. The similarities ends there."


"Out of pure spite we pretty much always said the opposite of what the other said, no matter what they said, only to mark distance. That's how we ended up calling ourselves Satanists, despite the fact that we absolutely were not. There was not a single Satanist in the whole Black Metal scene in Norway in 1991 - 92. We called ourselves Satanists because in general, Death Metal musicians often were so very socially responsible and highly negative to Satanism.
I emphasized to the Court that I was not, that I had never been and I never would be a Satanist, but this was of course not a detail reporters wanted to disclose to the Norwegian people. They wanted me to be a Satanist, and thus they presented me as a Satanist. The milieu was quite simply Satanic because of the media's focus on Satanism."



"I can not regret that I took the life of one who would kill me. I was threatened by his plans, but it was never my plan to kill.

All people can kill. But there is less chance that I will kill again, because I've been in that situation before, and so I know better how to tackle it. It is not possible to know how to behave in threatening situations before you even end up in such a situation yourself. Had I been in the same situation today, I would have contacted the police first. People make simple choices at a young age. There was a certain tone in the environment I was in. It is not good to be careless, it's dangerous. "


"I've never been a Nazi, and I'm not one now. It is crazy to say that I have started racist propaganda groups. If you are opposed by the prison, you can become frustrated, aggressive and impressionable of other communities. What I did was a rebellion against those who I feel have treated me badly. It was just stupid, but there and then it felt right. You can be quite alone if you're isolated all the time, and so many people are against you.
But I have my positions clear. I see that it's going to hell with this country - and I try not to be pulled down by it. This is not Norway. We are about to be replaced by strangers, both culturally, religiously and genetically speaking. Take a look at our population today, and compare it with that we had 50 years ago."


"Int: Are you racist?
Yes. But I hate no one. Hate is irrational. I am a rational person. "



Mi sta troppo simpatico. Giuro. Sono ad un passo dalla stima verso questo personaggio.

Oggi che i vari Lavey, Manson e Crowley non scaricano più le loro influenze per metà demenziali e per metà innegabilmente illuminate sulla realtà conosciuta, sapere che Varg è libero di aprire il proprio ego a noi comuni stronzetti mi mette addosso un grande estusiasmo. Una carica fortissima. Una vera e propria agitazione che, pensa un pò, prima che uscisse di galera sono sicuro di non aver mai provato...

Brenda è morta

20.11.09

Ed il bilancio del caso Marrazzo raggiunge le due vittime di quota. Leggete qui.


Stiamo entrando di prepotenza in un classico giallo all'italiana, dove l'effetto domino di assassinii logicamente correlati traccia direzioni tanto affascinanti quanto misteriose per il prode ispettore o, meglio ancora, per il giornalista di turno; si sguazza senza meta precisa in un miscuglio di giochi di potere, denaro, sesso, perversioni ed orrendi segreti custoditi sotto alla pila dei cadaveri.

Perchè Brenda è stata uccisa?
Chi sarà la prossima vittima?
Ed il prossimo nome coinvolto?
Chi è sospettabile e chi no?
Come incastrare gli intoccabili? Come scagionare gli innocenti?
Ma come fanno a piacervi i trans porca miseria!?!?!?


Nel frattempo, voci non convalidate suggeriscono il coinvolgimento di alcuni membri del centro destra.


Un ottimo approfondimento sull'Italian Giallo: parte 1 e parte 2.

P.S. la cosa importante per ora è guarsi le spalle... ci siamo capiti... per ulteriori divagazioni seguite pure il tag Politica