Passare da una suggestione visiva all'altra, manenedo viva l'erezione.
E' sicuramente uno dei punti di forza dei The Sword. E va a comporre un bel cesto di primizie assieme alle goduriose citazioni delle Chronicles di Giorgione Martin e ad un repertorio di classic metal ortodosso, splendido, fatto di pezzi così.
Offerte votive agli dei del rock. L'ultimo act, quello con la magnifica cover sci-fi, esce a fine agosto. Se la qualità di quest'ultima uscita seguirà la stessa inclinazione delle precedenti, abbiamo solo paio di mesi per decidere quale rock band del passato dovrà rinunciare al suo posto sul podio.
Riporto direttamente dall'articolo del Corriere della Sera:
Ha 61 anni e nonostante la vita sregolata è ancora in piedi e tutto sommato in buona salute. È Ozzy Osbourne, icona di genio e sregolatezza e trash nella musica americana, ex cantante dei Black Sabbath, protagonista di una lunga serie di real tv in cui ha messo a nudo la vita sua e della sua famiglia, che più volte ha ammesso di aver fatto uso di alcol e droghe per oltre 40 anni, ovvero per due terzi della sua esistenza. Per carpire il segreto della sua forma fisica alcuni ricercatori hanno deciso di mappare completamente il suo Dna e comprendere così in che modo per esempio il suo corpo ha assorbito, negli anni, le droghe consumate. Non che Ozzy sia il solo re del rock ancora vivo ad aver fatto della dipendenza la sua bandiera: accanto a lui anche altre star più o meno sue coetanee come Iggy Pop e Keith Richards mostrano fisici ancora in salute, nonostante gli stravizi passati.
A parte il perverso piacere nel leggere sui "g-g-giornali seri" la solita dose di metal-puttanate tipo "aver fatto della dipendenza la sua bandiera" (e perchè non il pipistrello? NO COMMENT) e "ha ammesso di aver fatto uso di alcol e droghe per oltre 40 anni" (quando almeno gli ultimi 15 anni sono stati vissuti all'insegna della disintossicazione...). Vi darei un parere sulla notizia. Ovvero
FAIL
Ma che cazzo cercate? E' il Principe delle Tenebre ebbasta!
MUAH-AH-AH-AH-UAH-AH-AAAAH!!!
Ronnie era stramiliardi di volte più bravo a cantare e si sarà fatto si e no quattro spinelli in sessant'anni ma non era il Principe delle Tenebre, era solo Dio. Ed è morto. Punto.
Ozzy è di tutt'altra pasta,la vostra ricerca è vana!
P.S. se codesti scienziati volessero seriamente scoprire qualche genoma indistruttibile applicabile agli esseri umani, io consiglierei piuttosto di provare con Lemmy
Il contenuto di cui sotto è riportato direttamente dal myspace della band più avanti di tutto il panorama musicale, di tutte le epoche, di tutti i pianeti, con o senza vita, pre e post big bang, il cui ultimo disco non ebbi mai il coraggio di recensire in questo mio umile spazio mediatico per la mancanza di una capacità cognitiva e di un quozioente intellettivo congrui allo scopo, i quali purtroppo non ho ancora avuto l'occasione di sviluppare.
Living at the Top
"Hello. We are the coolest band in the world. Everything you have ever heard about us is true. We are fucking crazy and we are very brave. We booked a 45-country, 3-month world tour by ourselves and we didn't die, although we almost did a bunch of times. We have played in fucking China, and Serbia, and we are the first American band to play in Belarus in 5 years (the band before us was Cannibal Corpse) and we had to sneak into the country on a World War II cargo plane. In fact, all the shows were fucking awesome except Turkey, Italy, the UK, and Scandinavia. We party harder than any other band in the world and still play our parts perfectly every single night. Oh yeah did I mention Nathan broke his shoulder with 10 days left on the tour and played 8 shows with a broken shoulder and no treatment except alcohol? I think when other bands' singers break their shoulders they just cancel the tour and fly home. Oh wait I think that is also what they do if they have a vocal polyp or gas costs $4 a gallon. Oh shit! $4! Actually I am sure of it because other bands are pussies. At least those singers have neck tattoos though and ask the question "How the FUCK are you guys doing tonight?" twice in a row after their second song is over. We spent $60,000 to do EARTH TOUR by maxing out 5 credit cards and bought 27 flights each for 7 people. We don't have parents and we are from the future. We went to 45 countries, played 73 shows in 36 of them, and only three shows fell through during the whole tour, because Nazis burned down the venue in Greece and we got turned away by the Moldovan army from entering "Europe's Black Hole", Transnistria. Wikipedia it. We weren't pussies though we were fully intending to drive through the world's largest rogue-nation manufacturer of black market weapons so we could get to our show in Ukraine on the shore of the Black Sea on time. We videotaped and photographed the whole tour and have signed an agreement with a reality TV production company, just because we felt like getting a reality TV show. It was no problem for us. We are also making the most inspirational 2-volume DVD and photo book ever. We made $60,942 on the tour in 3 months ROFL. That is a profit of $942. Our record label dropped us free and clear so they could sign In Flames and Hatebreed and also because they didn't see financial viability in EARTH TOUR. We hated them anyway because they don't care about art, which, besides survival, is the most important aspect of LIFE. It shouldn't be a problem since we have 8 other record labels worldwide that we got by ourselves. We rejected a sponsorship from Affliction Clothing. No bands in the US let us tour with them because it depresses them to see how much more fun we have than them. At least they get to spend a lot of time on their computers and live a transient lifestyle with all the benefits of a 9-5 corporate office job. But the truth is we love bands, and we love people, and we love playing basement shows, hall shows, small venue shows, mid-sized venue shows, and large venue shows including summer festival tours (which we love most of all) in either A, B, or C-markets. I guess you could say we're purists, we just love playing music! Actually, some of the bands we have toured with love us and we are friends with them. So I wish tour managers who met us and got their egos damaged would stop trying to ruin our reputation. :_( We hate tour managers. Because tour managers are useless fat losers who think they should be in charge of something but really they couldn't even get a real management job like Payless Shoe Source so they pretend to control band dudes. EVERYBODY knows that tour managers never get laid and are wack scum trick bitch trolls, and when you look in their eyes you see a void, a chaotic vacuum filled only with JEALOUSY, feelings of INFERIORITY, and PURE FEAR. Except for our tour managers. We are the most DIY band ever. Our manager is a fucking psychopath. (See what I did there?) His name is Tim Smith and last weekend he totaled his rental car on purpose. He had a child. The only reason we haven't fired him like we have done to the rest of our staff is because he is maybe crazier than us. We talk a lot of shit, I know it hurts, but that is because it is all true. We are all really ugly and dress horribly.
If you are researching our myspace to interview us please know that our wikipedia was written by one fan who is like 15 years old and you could find better stuff to talk about than any of that if you were meant to be a real journalist. Obviously though if you are interviewing us your career is in pretty bad shape anyway. So I guess never mind."
Loro sono gli HORSE the band, propongono un rock modernissimo, ricco delle poche buone influenze dell'ultimo metal mainstream, stravolte da un attacco missilistico di tastiere chiptune rubate direttamente alla Nintendo degli anni d'oro. Attraversano la nostra realtà come se fosse una sequenza di fondali 2D a scorrimento laterale, la spaccano in 12 livelli, stuprano i boss e conquistano tutte le monetine.
Gli HORSE the band sono gli ultimi profeti dell'ideale di musica in quanto arte, di arte in quanto umanità, di umanità in quanto comunicazione, di comunicazione in quanto "hounacosadadireelavogliourlareinfacciaatuttoilmondoperchèvogliochela gentelamattinaseguentesisvegliesisentediversadaquelloschifochela circonda". Gli HORSE the band sono una delle ultime band per le quali è giusto usare il termine rock perchè, purtroppo o per fortuna, di band così coraggiose non ne nascono più.
Loro sono gli HORSE the band, redivivi attivisti di rediviva cultura. L'ultima
...and then silence
P.S. un grazie alla Scimmia per avermeli fatti conoscere attraverso il suo blog
Ti ho conosciuto musicalmente negli sperduti anni '90 e da allora per me sei stato nulla di più e nulla di meno di ciò che il tuo nome prometteva.
Più di un'icona.
Più di una leggenda.
Con la tua voce mi hai emozionato, mi ha motivato, mi hai fatto sorridere, mi hai fatto sognare. E da oggi canterò anche per te.
Ronnie James Dio 10.07.1942 - 16.05.2010
P.S. cari cancri, cari arresti cardiaci, care insufficienze di varia natura, AVETE ROTTO IL CAZZO. Andate a cibarvi da un'altra parte. C'è una marea di carne là fuori che non aspetta altro che essere interrata. Noi del rock duro, di altri lutti non abbiamo bisogno.
Slash, il tuo disco "solista" è talmente inutile, è talmente piatto, è talmente idiota che sei riuscito addirittura a far apparire sottotono uno come Myles Kennedy. Un capolavoro della merda. Mi sta bene il sound e le composizioni "moderne", mi starebbero bene (forse, non si sa) le derive pop dovute al fatto che dischi come il tuo DEVONO VENDERE per proprietà intrinseca ma hai tirato fuori una fila di 18 canterelli che non andrebbero bene neppure per la cresima del mio cuginetto (credimi, almeno questo, per conto mio, ti avrebbe salvato...).
Slash, in posa, finge confidenza col suo vecchio strumento
Forse hai voluto fare il verso alla poppaggine che domina nell'ultimo disco del tuo amichetto Axl ma ti è andata veramente una schifezza. Non c'è un assolo; e anche se ci fosse, bèh, non me ne sono proprio accorto.Hai scatenato un'orgia di piattume, una raffica di emorroidi per chi riponeva un minimo di aspettative nel tuo act e hai cercato di coprire il tutto chiamando numeri della tua agenda a caso. Hai messo in piedi delle canzoni ridicole ma veramente, fottutamente RIDICOLE! Ritornelli da doccia. A gas. Il tuo tentativo di far cantare Lemmy su un riff rubato ai Ramones non mi fa neppure tenerezza. Fottiti.
Raven - Walk Through Fire
Ratt- Infestation
Ecco, per contrasto ti metto a fianco di queste ultime, recentissime, uscite dai nomi ben più stagionati e sepolti più in profondità del tuo. E ti faccio un regalo grosso perchè
NON MERITI ASSOLUTAMENTE
di essere accostato a questi due dischi vecchi, gratuiti, fuori tempo, morti in partenza.Perchè queste due band hanno una carica infinita di tutto ciò che tu non ci hai fatto vedere nella tua farsa di 70 minuti: carisma sound intenzione tiro chitarre che tagliano i coni dello stereo idee melodie catchy nel senso buono, cioè non ti fottono entrandoti in testa dalla porta di servizio ma le ascolti in assoluta coscienza e pensi "bello, yeah, così, sì cazzo!" sperma sudore sangue fuoco
diocane nell'ultimo Ratt e nell'ultimo Raven, due ritorni che con la sola news di qualche mese fa mi hanno rovesciato fra le lacrime, c'è tutto quello che col tuo recente dischetto non sei stato in grado di darci:
Forse, dico forse, avremo un altro Marvel Movie ispirato ad una serie regolare che possieda tutti i controcazzi adeguati; il quarto in serie dopo i primi due X-Men e l'esaltantissimo Iron Man.
Dai un forse-quattro su venti non è male... lo vedi che i soldi della Disney fanno comodo, eh!?
Comincio a fare scorta di birre e per festeggiare metto su le puntate di Firefly con la Clarke e la Hendricks.
Melinda Clarke
Christina Hendricks
Già che ci siamo, mi auguro che a Whedon non piacciano gli AC/DC. Nulla contro gli australopitechi, non sia mai, semplicemente per l'occasione gradirei una soundtrack un filino più originale o, se proprio non ce la facciamo, almeno di soli Sabbath!!!
Sopportata a malapena la performance di apertura dei Totimoshi -ma lo stoner pseudo desertico non era defunto e decomposto? bah...- assistiamo ad un concerto meraviglioso.
Si tratta di vedere in azione, in un'atmosfera quasi intima, la band metal che artisticamente parlando si è messa alla guida del neonato millennio.
[è banale questa storia del millennio lo so ma io ci tengo parecchio, retoricamente mi serve a chiarire l'obbligo della musica e dell'arte in generale di compiere una scelta: andare avanti oppure fermarsi ed invecchiare; ecco, i Mastodon stanno superando tutti quasi in solitaria su quella via già indicata dal Re Cremisi]
Dicevo, i Magazzini Generali come locale si godono ma l'acustica fa pietà. Questo però non basta a rovinare uno show micidiale.
Montano due synth a bordo palco. E solo questo mette in crisi la mia percezione teorica dell'universo. Salgono con la testa bassa e le barbe invadenti. Parte Oblivion. Sul maxischermo alla spalle del batterista si proietta una pellicola finta espressionista alla maniera di Svengali-Faust-Dr.Mabuse (delirio) che, citando elementi grafici presenti nel libretto di quel mega-capolavoro di Crack the Skye, accompagna i primi 60 minuti di esecuzione. L'album viene riproposto in maniera divina a parte l'assenza di un paio di song centrali e qualche vocals traballante. Chiude il diitico Crack the Skye-The Last Baron, battito accellerato, lacrime, gola secca, vertigini.
Puttana eva che band. Batteria sugli scudi, chitarra solista commovente.
Barba fotonica
Break di sintetizzatori che abbandoneranno lo show di lì a poco. Parte il revival che pesca da Leviathan, Remission e Blood Mountain; ma non c'è storia, la Frattura nel Cielo è troppo in alto, troppo al di sopra, troppo avanti perchè la mezz'ora finale dello show sia all'altezza dell'esperienza appena precedente. Cose che accadono quando la tua ultima fatica discografica è un'opera secolare...
Ma ci si diverte alla grande lo stesso, specie l'audience più giovane manifesta gioia incontenibile quando l'apoteosi psichedelica viene spazzata via dal macello sonoro di Iron Tusk e March of the Fire Ants; si scambiano sorrisi, headbanging a mille, mosh.
Mi fanno tenerezza.
E dopo 80 minuti si torna a casa con la dolceamara consapevolezza che il metal oggi possa avere una dignità solo in queste vesti. Che le banducole alla costante ricerca delle nuove Fool 4 Your Lovin' e Back in Black sono destinate solo alla cremazione. Che dare tutto sul palco non significa riproporre alla perfezione ogni passo della pantomima ma essere trascinati per i piedi e le budella dallo strumento che imbracci e da quelle idee immensamente più grandi ed importanti di te ma che dalla tua minuscola volontà sono nate.
L'heavy metal oggi è un'architettura aliena di dimensioni inconcepibili fatta di sangue e metallo nero che "da quassù, domina la valle". Un monumento. Un mastodonte.
For those who stayed satanic and spat on the words of the Christ We shall rise volcanic with the black flame burning in our eyes For those who believed on the dark lord, rebelled for the rights of the strong The prince of darkness calling us, in the hoofs of Goetes we belong
I sold my soul to the devil many blackened years ago To gain in life I traded my soul to the bringer of light below I was lonely but determinated, Lucifer lit my way The angels of heaven where weeping, knowing they were to be slain
I cast myself to the abyss and I fell a thousand years I learnt how to breathe in the fire, controlling the farthest in fears Through torture and self bondage I opened the passage of time Travelled between the dimensions in my destinies shimmering prime
We're the riders of death culture, the prophets of the flame Muslim, christian, orthodox... your lies are all the same Join us in eternal pain, a pleasure beyond all Come my son, into our realm, we'll catch you when you fall
For those who stayed satanic and spat on the words of the Christ We shall rise volcanic with the black flame burning in our eyes For those who dared to stand loyal and never turned their backs Solemn you shall be rewarded when the morningstar attacks
Satanic rites in lust and fire, exploring the pleasures of flesh Manhandle all the witches I might come across, let our fire within coalesce
Travel through time and dimensions unknown, we fall and we laugh as we burn Convert to us the burning dark in wait for father Satan's return
I sold my soul to the devil many blackened years ago To gain in life I traded my soul to the bringer of light below I was lonely but determinated, Lucifer lit my way The angels of heaven where weeping, knowing they were to be slain
I saw the essence of chaos, grew stronger every night Rituals black and unholy in the brightness of Lucifer's light Like a raging wave we shall crush the shores without mercy for the weak Earth shall be flooded in christian blood, of slaughter it shall reek
For those who stayed satanic and spat on the words of the Christ We shall rise volcanic with the black flame burning in our eyes For those who believed on the dark lord, rebelled for the rights of the strong The prince of darkness calling us, in the hoofs of Goetes we belong Necrophobic, Death to All (Regain Records, 2009)
No ecco, è che li ho visti venerdì sera.Mi sono anche promesso di postare una cronaca dello show quanto prima ma oggi sarò impegnato nel recupero delle mie vertebre cervicali sul pavimento della venue milanese.Sarà per un altra volta.
... che uno se ne va tranquillo tranquillo in cerca di novità musicali nei siti di riferimento e scopre a cuor leggero, come per sbaglio, che torna sulle scene la progressive rock band italiana da trent'anni più vicina allo status di CULTO o, meglio, di LEGGENDA. Signore e signori, il Biglietto per l'Inferno!
La roba triste, che ti fa salire le budella fino al pomo d'adamo è che la news inizia così:
"La band hard-prog, un culto negli anni "70, ritorna in una rinnovata e ampliata formazione per tutti gli amanti, questa volta, del prog-folk. Nata all'inizio degli anni '70 a Lecco, conobbe alcune stagioni strepitose sull'onda dei Festival Rock nei quali furono assoluti protagonisti anche in virtù di un ellepi che, al pari di quello delle Orme, dal Banco o della PFM, disegnava nuovi scenari per la musica italiana. Un Opera che conteneva brani come Confessione, Una Strana Regina o Il Nevare assoluti capolavori nel loro genere nonchè precursori del genere hard-rock che di li a un decennio avrebbe invaso gli stereo dei kids-boppers..."
(erezione, sudore, ansia, salivazione azzerata, pupille in roteazione)
ma al culmine dell'hype, quando stai per strapparti le mutande e per telefonare a tutti quei compagni di liceo con cui urlavi "ho preso dei soldi a un ricco signore / per dar da mangiare a un uomo che muoreeeeeeEEEEEEEHHH eeeeeehhh eehh eeeeehhh eh EEEEEEEEHHHHH" mentre si tornava a casa ubriachi, l'articolo prende questa piega qui:
"La gioia di ritrovarsi insieme in interminabili session e la possibilità di esprimersi in un linguaggio attuale che sposa perfettamente il nuovo folk con un prog più d'annata li spinge a realizzare il progetto del BIGLIETTO PER L'INFERNO.Folk all'interno del quale, oltre alla rivistazione dei brani del primo mitico Lp, trovano posto nuove e colorate composizioni originali di questi otto mirabili musicisti."
A questo punto scopri che hai tralasciato l'indizio nella prima frase dell'annuncio. No, tralasciato stocazzo, è stata una manovra inconscia del tuo cervello per evitare l'improvviso stato di berserk. Cioè il buon Gnecchi (batteria) ha convertito La Bandella del paese in una tour band per rilanciare la proposta di quel... miracolo di band che era Il Biglietto... IN CHIAVE FOLK!?!? Meglio: nel linguaggio attuale del nuovo folk (N-U-O-V-O!?!?!?!?!?) con rivistazioni... un BIGLIETTO PER L'INFERNO.Folk!? No, per la miseria NO!
E la temperatura torna sotto lo zero, nebbia, pozzanghere ghiacciate, sirene di ambulanze nella testa.
Fregati ancora.
Stuprati ancora.
Tutti noi pirla che non crediamo nella musica usa e getta, pesata con la bilancia del supermarket. Noi che a 18 anni si andava in discoteca di malavoglia, di nascosto come ladri o come traditori, giusto per far contenti gli amici e per agganciare quelle ragazze che per il resto della settimana non ti avrebbero neppure guardato dentro a quella felpa dei Maiden. O noi che magari si ascoltava e si scaricava un pò di tutto ma quando si finiva su dischi come l'esordio del Biglietto il mondo esplodeva e subito dopo implodeva, cambiando radicalmente. O noialtri ancora che si sbirciava fra i dischi di papà che "eh, ai miei tempi questo era un bel disco, quest'altro non è male... questi li ho visti dal vivo... ah questo... Confessione la so a memoria da quel giorno che l'ho sentita alla radio..." e si appoggiava subito l'LP sul piatto e alè... un'altra vita segnata per sempre.
Ecco noi ci prendiamo nel culo queste dosi qua.
E poco conta che torni sul palco anche Fra' Claudio Canali, abbandonando il ritiro monastico per "riaccendere" parole di speranza e di rivoluzione.
Oh, poi magari mi sbaglio. Anzi, sicuramente sto reagendo in maniera esagerata, sto pigliando fuoco senza motivo. Sicuramente questo progetto .Folk (bbbbrrrividiii) ha la sua da dire.
Ma voialtri là fuori ve la sentireste di sostituire la chitarra elettrica con del tirulì-tirulero in un pezzo COSI'? Seriamente, lo fareste!?
Per me, la classifica che conta di più in questo 2009, un anno splendido dal punto di vista musicale.
TOP 5 MUSIC
1) Mastodon - Crack the Skye
Originariamente lo volevo al terzo posto, per mettere in risalto un paio di novità. Poi l'ho riascoltato. Porca puttana. Nuova linfa vitale per il rock e per la musica tutta. Magnifico. Credo che neppure un eventuale nuovo Tool lo possa superare.
2) Fever Ray - Fever Ray
Apoteosi di musica elettronica (?), sintetica (?), indie pop (?) che sfrutta un effetto sorpresa micidiale.
3) Astra - The Weirdings
Per i proggari come me è un orgasmo di 60 minuti. Per tutti gli altri spero risulti semplicemente quello che è, un disco di rarissima bellezza. "The world spins out of tune/And there's nothing we can do/To save her now..."
4) Magma - Emehntehtt-Re
Scelta ovvia ed inevitabile. E stanno quaggiù solo perchè ho voluto regalare più spazio ai g-g-giovani.
5) Ace Frehley - Anomaly
Non lo meriti Ace, non ti ho neppure recensito. Però io TI ADORO. Il tuo suono di chitarra mi stende e la tua voce mi esalta.E siccome questa classifica la faccio io, questa quinta posizione la scelgo seguendo il cuore. Sia chiaro, comunque, che si tratta di un gran bell'album.
Honorable Mentions
Circulus - Thought Becomes Reality Commovente.
Ancestors - Of Sound Mind Ammaliante.
Shrinebuilder - Shrinebuilder Spacca il culo. Tantissimo.
Kylesa - Static Tensions Baroness - Blue Record Cuccioli del metallo post-mastodontico dai quali sarebbe lecito aspettarsi grandi cose in futuro.
Shining - Klagopsalmer Un gruppo di cazzoni che fanno sempre centro, tra l'altro umiliando gran parte della scena black metal mondiale ad ogni uscita.
Buon fine anno a tutti! I vostri cultisti preferiti
La copertina qui sopra rappresenta l'ultima fatica del metal god. Cioè una raccolta di canzoni natalizie.
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Mi spiego meglio. Rob Halford non ha mai avuto una vera e propria carriera solista. Dopo lo split coi Judas Priest e dopo il fallimento commerciale dei progetti Fight e Two, nel 2000 esce con il discreto Resurrection, in un periodo di massiccio revivalismo per la vecchia scuola, e si fa una cinquantina di concerti con turnisti di livello eccelso; due anni dopo accade la stessa cosa con Crucible, che però non può competere col precedente nonostante la produzione sia ancora firmata Roy Z (cioè l'uomo che riportò l'ugola di Dickinson agli onori della storia). Niente di eccezionale insomma, il suo mestiere è cantare, il suo nome vende benino e tutto è andato liscio come doveva. Ma è un liscio preoccupante, piatto, deludente.
Poi c'è stata la reunion coi Priest, due dischi su cui non commento, polemiche, pareri negativi sul suo stato di salute generico e vocale ma, insomma, il meccanismo "gira" ed il rispetto dei fans e dei colleghi non viene meno, anzi.
Eppure continua a mancare il pugno di Odino. La conferma definitiva, il gesto di consacrazione, la didascalia nel cielo "I AM THE METAL GOD!". Un'affermazione potente, che cancelli la miriade di paroline e parolacce spese su di lui, sul suo declino canoro, sulla sua fragilità, sull'omosessualità dichiarata. Perchè una divinità caduta non la venera nessuno. Piuttosto la vogliamo morta ma non in declino. Nella musica funziona così.
Bruce Dickinson, Ozzy, Dio e (pochissimi) altri del loro calibro questa conferma l'hanno già espressa. Manca solo il Rob. La bandiera a scacchi del nuovo millennio porta il suo nome. E lui che fa?
[suspance]
Esce con Winter Songs. Un disco di canzoni natalizie, tradizionali ed inedite. Ed in giro per il web le recensioni sono addirittura positive. Originalissimo. Conrocorrente. Uao!
E' tipo la centesima volta che accade soltanto negli ultimi 10 anni. Pescando nella mischia ricordo che mi ha fatto scuotere la testa l'impresa analoga dei Twisted Sister, mi ha incuriosito (e fatto godere non poco) quella dei Jethro Tull ma poi... francamente non vedo tanta possibilità per prodotti di questo genere. Specie da parte di chi E' TENUTO a lavorare con una certa qualità.
Quindi...
quindi stavolta va bene così!
E' che in realtà io sono un freak natalizio dei peggiori. Qualsiasi cosa riguardi il natale mi catapulta immediatamente negli anni '80, quando un pupazzetto di He-man era più grosso della mia faccia e l'atto di scartarlo era la cosa più vicina all'orgasmo che potessi conoscere. Negli ultimi anni, da quando ho preso in mano la "gestione del folklore natalizio" della casa, mi sono drogato pesantemente di Trans Siberian Orchestra, Barclay James Harvest acustici, Yes, Blackmore's Night, i sopracitati Tull e altri mentre facevo l'albero di Natale o sistemavo i pupazzetti e le coccarde... ci credo un casino, non ci sono scuse, Sono un sentimentale sfigatissimo.
Se per voi il Natale "non è metal", sappiate che la penso molto diversamente!
Per cui, Rob, sei un mattacchione e la tua pietra miliare puoi tenertela ancora per qualche anno. Per stavolta va bene così. Mi fido. So che cosa succede ai tuoi dischi quando ci metti il cuore. E qui sicuramente c'è. Vorrà dire che tra due settimane, mentre appendo la stella luminosa, nello stereo passerà il tuo Winter Songs.
Un abbraccio. E salutami Roy, digli che ormai sono pronto a seguirlo ovunque vada.
Riporto alcune perle dal sito ufficiale di Varg Vikernes, cioè Burzum. Il musicista norvegese responsabile del famoso assassinio di Øystein Aarseth, chitarrista e fondatore della band Mayhem, tra le capostipiti del movimento black metal. Insomma se state leggendo questo blog sapete benissimo di cosa si sta parlando.
Prendete carta e penna:
"As You might already know, my dear ladies and gentlemen, and other individuals too, I am no friend of the modern so-called Black Metal culture. It is a tasteless, low-brow parody of Norwegian so-called Black Metal anno 1991-1992, and if it was up to me it would meet its dishonourable end as soon as possible. However, rather than abandon my own music, only because others have soiled its name by claiming to have something in common with it, I will stick to it.The "black metallers" will probably continue to "get loaded", "get high", and in all other manners too behave like the stereotypical Negro; they will probably continue to get foreign tribal tattoos, dress, walk, talk, look and act like homosexuals, and so forth. Some of the "black metallers", their fans and accomplices will probably even continue to pretend - and actually believe - they have something in common with Burzum, but let me assure You; they don't! I play what can be described as some sort of metal music, all right, and they do too, but the similarities ends there. Freud wrote books. Tolkien wrote books. The similarities ends there."
"Out of pure spite we pretty much always said the opposite of what the other said, no matter what they said, only to mark distance. That's how we ended up calling ourselves Satanists, despite the fact that we absolutely were not. There was not a single Satanist in the whole Black Metal scene in Norway in 1991 - 92. We called ourselves Satanists because in general, Death Metal musicians often were so very socially responsible and highly negative to Satanism. I emphasized to the Court that I was not, that I had never been and I never would be a Satanist, but this was of course not a detail reporters wanted to disclose to the Norwegian people. They wanted me to be a Satanist, and thus they presented me as a Satanist. The milieu was quite simply Satanic because of the media's focus on Satanism."
"I can not regret that I took the life of one who would kill me. I was threatened by his plans, but it was never my plan to kill.
All people can kill. But there is less chance that I will kill again, because I've been in that situation before, and so I know better how to tackle it. It is not possible to know how to behave in threatening situations before you even end up in such a situation yourself. Had I been in the same situation today, I would have contacted the police first. People make simple choices at a young age. There was a certain tone in the environment I was in. It is not good to be careless, it's dangerous. "
"I've never been a Nazi, and I'm not one now. It is crazy to say that I have started racist propaganda groups. If you are opposed by the prison, you can become frustrated, aggressive and impressionable of other communities. What I did was a rebellion against those who I feel have treated me badly. It was just stupid, but there and then it felt right. You can be quite alone if you're isolated all the time, and so many people are against you. But I have my positions clear. I see that it's going to hell with this country - and I try not to be pulled down by it. This is not Norway. We are about to be replaced by strangers, both culturally, religiously and genetically speaking. Take a look at our population today, and compare it with that we had 50 years ago."
"Int: Are you racist? Yes. But I hate no one. Hate is irrational. I am a rational person. "
Mi sta troppo simpatico. Giuro. Sono ad un passo dalla stima verso questo personaggio.
Oggi che i vari Lavey, Manson e Crowley non scaricano più le loro influenze per metà demenziali e per metà innegabilmente illuminate sulla realtà conosciuta, sapere che Varg è libero di aprire il proprio ego a noi comuni stronzetti mi mette addosso un grande estusiasmo. Una carica fortissima. Una vera e propria agitazione che, pensa un pò, prima che uscisse di galera sono sicuro di non aver mai provato...